Identificate tre delle persone decedute, tra cui l’autista del bus navetta e il conducente del camper. Ventisette i feriti, cinque in condizioni gravissime. Indagini per ricostruire la dinamica della tragedia
È salito a sei il bilancio delle vittime del drammatico incidente avvenuto lungo la strada statale 79 Ternana, al confine tra Umbria e Lazio, nei pressi di Colli sul Velino. Il violento scontro frontale tra un bus navetta diretto alla Cascata delle Marmore e un camper ha provocato una delle più gravi tragedie della viabilità degli ultimi anni tra Umbria e Lazio. Ventisette le persone rimaste ferite, cinque delle quali in condizioni gravissime.
Lo schianto si è verificato nel pomeriggio di domenica in prossimità del lago di Ventina. Oltre al bus e al camper, sono rimaste coinvolte anche alcune automobili. Sul posto è scattata un’imponente macchina dei soccorsi con l’intervento di vigili del fuoco, personale del 118, forze dell’ordine, Anas e Protezione civile.
Chi sono le vittime
Tra le sei vittime sono state identificate tre persone umbre. Si tratta di Giampiero Colasanti, 68 anni, di Narni, che era alla guida del camper, e di Federico Romualdi, 49 anni, di Terni, uno dei due conducenti del bus navetta. Tra i deceduti figura anche la donna che viaggiava sul camper insieme a Colasanti. Hanno inoltre perso la vita il secondo autista del pullman e due passeggeri del mezzo turistico, marito e moglie.
La dinamica al vaglio degli investigatori
Secondo la prima ricostruzione della Polizia Stradale, il camper avrebbe invaso la corsia opposta mentre procedeva in direzione Terni, andando a scontrarsi frontalmente con il bus navetta diretto verso la Cascata delle Marmore. La violenza dell’impatto ha coinvolto anche altre vetture: una si è ribaltata, mentre un’altra non è riuscita ad evitare la collisione.
La dinamica resta comunque in fase di ricostruzione e sarà definita dagli accertamenti tecnici e dai rilievi effettuati dagli investigatori.
Ventisette feriti, cinque sono gravissimi
I feriti sono stati trasferiti negli ospedali di Terni, Perugia, Foligno, Rieti e Roma. Cinque persone sono ricoverate in condizioni gravissime e tre di loro sono state trasportate in elisoccorso nei centri ospedalieri di riferimento. Tra i ricoverati c’è anche una bambina di quattro anni, le cui condizioni non destano preoccupazione.
La Regione Umbria ha attivato il protocollo sanitario di maxi emergenza, coinvolgendo tutte le aziende ospedaliere. Sul luogo dell’incidente hanno operato dodici equipaggi sanitari, eliambulanze, personale della Protezione civile e decine di volontari. Davanti alla biglietteria della Cascata delle Marmore è stato allestito un centro di prima accoglienza per i feriti lievi e per le persone rimaste illese, con il supporto anche di psicologi.
La Procura di Terni apre l’inchiesta
La Procura della Repubblica di Terni ha avviato gli accertamenti per fare piena luce sulle cause dell’incidente. Il pubblico ministero di turno ha effettuato un sopralluogo sul luogo della tragedia e nelle prossime ore sarà aperto un fascicolo per omicidio stradale contro ignoti, un atto dovuto considerato che entrambi i conducenti dei mezzi coinvolti sono deceduti nello schianto.
Le indagini sono affidate alla Polizia Stradale di Terni, con il supporto dei colleghi di Rieti, che stanno ricostruendo l’esatta sequenza dell’incidente e verificando ogni elemento utile ad accertare eventuali responsabilità.
Centro coordinamento soccorsi e numero per i familiari
In Prefettura a Terni è stato attivato il Centro coordinamento soccorsi, al quale hanno preso parte i rappresentanti delle istituzioni, della Protezione civile, delle forze dell’ordine e del sistema sanitario regionale. La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha seguito tutte le fasi dell’emergenza insieme ai vertici della sanità umbra.
Per i familiari delle persone coinvolte è stato inoltre attivato dalla Prefettura un numero telefonico dedicato, gestito dalla Direzione regionale Salute, per fornire informazioni e assistenza.
Il messaggio della Regione
La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha seguito l’evolversi dell’emergenza fin dai primi momenti, recandosi prima sul luogo dell’incidente e successivamente in Prefettura a Terni, dove è stato attivato il Centro coordinamento soccorsi. In una nota ha espresso il proprio cordoglio per le sei vittime della tragedia e la vicinanza ai feriti e alle loro famiglie.
La governatrice ha sottolineato come la Regione abbia immediatamente attivato il protocollo di maxi emergenza, coinvolgendo la centrale operativa del 118, le quattro aziende sanitarie umbre, gli ospedali del territorio e la Protezione civile regionale. Proietti ha infine rivolto un ringraziamento a tutto il personale impegnato nelle operazioni di soccorso – operatori sanitari, volontari, vigili del fuoco, forze dell’ordine e Protezione civile – per il lavoro svolto nelle ore successive al drammatico incidente.
































