Home Attualità Strage sulla Terni-Rieti, 15 feriti ancora ricoverati: i bollettini dagli ospedali

Strage sulla Terni-Rieti, 15 feriti ancora ricoverati: i bollettini dagli ospedali

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La Regione aggiorna il bilancio della maxi emergenza: 34 persone assistite, 19 già dimesse. Diffusi i bollettini degli ospedali di Terni e Perugia sulle condizioni dei pazienti più gravi

A oltre ventiquattr’ore dal drammatico incidente avvenuto lungo la strada statale 79 Ternana, tra Colli sul Velino e Piediluco, prosegue il monitoraggio dei feriti ricoverati nelle strutture ospedaliere umbre e laziali. La Regione Umbria ha aggiornato il bilancio della maxi emergenza: sei le vittime, 34 i feriti e cinque le persone rimaste illese. Dei feriti, 15 risultano ancora ricoverati, mentre 19 sono già stati dimessi dopo le cure ricevute.

Cinque pazienti sono stati classificati in codice rosso e trasferiti negli ospedali di Terni, Perugia, Rieti e Roma, mentre gli altri sono stati distribuiti tra le strutture di Foligno e Spoleto secondo il piano di gestione della maxi emergenza.

La situazione nei diversi ospedali

L’ospedale Santa Maria di Terni ha preso in carico complessivamente undici pazienti. Cinque sono già stati dimessi, mentre tre si trovano ancora in osservazione nell’Osservazione breve intensiva del Pronto soccorso e sono giudicati in buone condizioni di salute. Restano invece ricoverati in Terapia intensiva, entrambi in prognosi riservata, un uomo e una donna, sottoposti a costante monitoraggio da parte dei rianimatori e delle équipe multidisciplinari dell’ospedale. Una delle vittime dell’incidente è deceduta poco dopo il trasferimento al Pronto soccorso.

All’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia resta ricoverato un uomo di 58 anni, residente nel Lazio, trasferito in condizioni gravissime dopo aver riportato un importante trauma cranico. Il paziente è assistito nel reparto di Terapia intensiva diretto dal professor Edoardo De Robertis, dove si trova in prognosi riservata, sottoposto a ventilazione meccanica, mantenuto in sedazione e trattato con le specifiche terapie intensive previste dal quadro clinico. Anche l’Azienda ospedaliera di Perugia ha attivato un servizio di supporto psicologico per i familiari.

Negli altri ospedali coinvolti nella gestione dell’emergenza la situazione è progressivamente migliorata. A Foligno, Spoleto e Rieti diversi pazienti sono già stati dimessi, mentre prosegue il ricovero dei casi che necessitano ancora di assistenza.

La risposta del sistema sanitario

Per affrontare l’emergenza la Regione Umbria ha attivato l’Unità di crisi regionale, coordinando la rete ospedaliera e rendendo immediatamente disponibili posti letto nei reparti di Terapia intensiva e nei Pronto soccorso.

La sala operativa della Protezione civile regionale è stata potenziata con personale dedicato, mentre tutte le strutture sanitarie interessate hanno attivato il Piano di emergenza interno per il massiccio afflusso di feriti (PEIMAF), mobilitando decine di medici, infermieri e operatori sanitari.

Sul luogo dell’incidente sono intervenute sei ambulanze del 118, dodici mezzi delle associazioni di volontariato sanitario, l’elisoccorso Nibbio, un ambulatorio per maxi emergenze, 25 volontari sanitari e 35 volontari della Protezione civile. A supporto delle operazioni è intervenuta anche la Regione Lazio con un elicottero, tre ambulanze e un’automedica.

Davanti alla biglietteria della Cascata delle Marmore è stato inoltre allestito un centro di prima accoglienza per i feriti lievi e per le persone rimaste illese, con un servizio di assistenza psicologica dedicato ai familiari delle vittime e a tutte le persone coinvolte.

Il ringraziamento della presidente Proietti

La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, che ha seguito costantemente l’evolversi dell’emergenza partecipando fino a tarda notte alle attività del Centro coordinamento soccorsi in Prefettura a Terni, ha espresso il cordoglio dell’intera comunità umbra per le vittime della tragedia e la vicinanza ai feriti e ai loro familiari.

La governatrice ha inoltre rivolto un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno operato nella gestione della maxi emergenza. «La professionalità, la tempestività e il grande senso di responsabilità dimostrati dal personale sanitario, dagli operatori del 118, dai volontari della Protezione civile, dai Vigili del fuoco e dalle Forze dell’ordine hanno consentito di affrontare un’emergenza di eccezionale complessità. A tutti loro va il ringraziamento dell’intera Regione Umbria», ha dichiarato.

La Regione continuerà a seguire l’evoluzione delle condizioni cliniche dei feriti e ad assicurare il supporto necessario alle persone ancora ricoverate e ai loro familiari.