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Spoleto, ex Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo: aperture straordinarie per le festività natalizie

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Orari ampliati dal 19 dicembre all’11 gennaio e spazio all’arte contemporanea con il PresepeFiore di Enrico Pulsoni

In occasione delle festività natalizie, l’ex Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo amplia gli orari di apertura, offrendo a cittadini e visitatori un’opportunità in più per riscoprire uno degli spazi storici della città e un’importante opera d’arte contemporanea legata al tema della Natività.

Dal 19 dicembre 2025 all’11 gennaio 2026 la chiesa sarà accessibile il venerdì dalle 15.30 alle 17.30, mentre il sabato e la domenica l’apertura è prevista dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 17.30. Un calendario pensato per favorire la fruizione durante il periodo festivo, tradizionalmente dedicato alla visita di presepi e luoghi di culto.

Fino all’11 gennaio, l’ex chiesa ospita inoltre PresepeFiore di Enrico Pulsoni, presentato in un nuovo intervento espositivo. L’opera fu realizzata nel 2005 nell’ambito del progetto Presepi di scultori, curato da Giuseppe Appella nei Sassi di Matera, ed è oggi parte della collezione del Museo Internazionale del Presepio “Vanni Scheiwiller” di Castronuovo Sant’Andrea, in provincia di Potenza. L’iniziativa è promossa dai Musei Civici di Spoleto in collaborazione con Tricromia ArtGallery di Roma.

PresepeFiore nasce dalla volontà dell’artista di restituire, attraverso una forma circolare, un luogo di raccoglimento e meditazione, aperto al mistero della natalità. La struttura, realizzata in terracotta bianca e rossa, si presenta come un elemento avvolgente che sembra elevarsi da una dimensione orizzontale a una verticale e spirituale. Le superfici increspate, i solchi e i segni materici generano intensi effetti chiaroscurali, accentuando il dialogo tra luce e ombra e rafforzando il valore simbolico dell’opera.

Le aperture straordinarie rappresentano così un’occasione per unire la visita a uno spazio storico con un’esperienza artistica e contemplativa, nel segno della tradizione natalizia reinterpretata attraverso il linguaggio della scultura contemporanea.