Controlli nelle aree verdi usate come piazze di droga: sequestrati cocaina, eroina, hashish, contanti e armi. Denunciato un terzo giovane
Operazione antidroga nei boschi dell’Orvietano, dove i Carabinieri hanno intensificato i controlli nelle zone già note per attività di spaccio. Il bilancio è di due arresti e una denuncia al termine dei servizi coordinati dal Comando provinciale di Terni, con il supporto dello Squadrone eliportato Cacciatori “Sardegna”.
Le verifiche hanno interessato in particolare le aree tra Baschi e Castel Viscardo, dove i militari hanno individuato bivacchi utilizzati come basi operative per la vendita di sostanze stupefacenti. Complessivamente sono stati sequestrati circa 22 grammi di cocaina, 10 di eroina e 21 di hashish, oltre a oltre mille euro in contanti e diverse armi bianche.
Il primo intervento risale al 16 marzo, nella zona delle Gole del Forello, nel territorio comunale di Baschi: qui due 21enni marocchini sono stati bloccati dopo un tentativo di fuga. Avevano con sé numerose dosi già pronte allo spaccio, denaro e coltelli.
Due giorni più tardi, a Viceno di Castel Viscardo, i Carabinieri hanno denunciato un altro 21enne marocchino, trovato con alcune dosi di cocaina, contanti e armi da taglio, tra cui un machete.
Gli interventi hanno confermato la presenza di un’attività di spaccio strutturata nelle aree boschive, poi bonificate dai Comuni. Per i due arrestati è stato disposto il divieto di dimora in Umbria, mentre per uno di loro è stato avviato anche l’iter di espulsione.
Le indagini restano aperte e, come previsto dalla legge, gli indagati sono da considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva.


































