A Montecchio il giovane avrebbe offerto 200 euro ai militari per farsi lasciare andare. Arrestato, per lui disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria
Era fermo con l’auto a bordo strada e, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, stava assumendo una dose di cocaina. Quando i militari lo hanno sottoposto a controllo avrebbe reagito aggredendoli. Una volta condotto in caserma, avrebbe poi tentato di convincerli a lasciarlo andare offrendo 200 euro.
È quanto accaduto a Montecchio, dove nella serata di giovedì i carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un giovane straniero, residente nel Perugino e già gravato da precedenti, ritenuto responsabile di resistenza a pubblico ufficiale e istigazione alla corruzione.
Sorpreso mentre assume cocaina
L’intervento è scattato durante un servizio di controllo del territorio. Una pattuglia dell’Arma ha notato un veicolo fermo sul bordo della strada e i militari hanno deciso di avvicinarsi per effettuare un controllo.
Secondo quanto riferito dai carabinieri, il conducente è stato sorpreso mentre stava assumendo una dose di cocaina. Il giovane è stato quindi identificato e sottoposto a perquisizione personale e del veicolo.
Durante gli accertamenti i militari hanno rinvenuto un’altra dose di cocaina del peso di mezzo grammo. Proprio in questa fase, stando alla ricostruzione fornita dall’Arma, l’uomo avrebbe aggredito i carabinieri, che sono riusciti a bloccarlo e successivamente lo hanno accompagnato in caserma.
L’offerta di 200 euro ai militari
La vicenda non si sarebbe però conclusa con l’arresto. Mentre i carabinieri stavano procedendo alla redazione degli atti, il giovane avrebbe offerto loro 200 euro affinché lo lasciassero andare.
Un comportamento che ha portato a contestargli, oltre alla resistenza a pubblico ufficiale, anche l’ipotesi di istigazione alla corruzione.
Su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Terni, l’arrestato è stato inizialmente posto ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.
Arresto convalidato, disposto l’obbligo di presentazione
L’udienza si è svolta sabato. Il giudice ha convalidato l’arresto e applicato nei confronti del giovane la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
L’uomo è stato inoltre segnalato alla Prefettura competente in qualità di assuntore di sostanze stupefacenti.
Il procedimento penale è ancora in corso e, in base al principio di presunzione di innocenza, la responsabilità dell’indagato potrà essere definitivamente accertata soltanto con una sentenza irrevocabile.






























