Filt Cgil e Faisa Cisal: “Rischio per occupazione, salari e qualità del servizio”
Lunedì 15 settembre i lavoratori del trasporto pubblico locale umbro incroceranno le braccia per 24 ore. Lo sciopero, proclamato da Filt Cgil e Faisa Cisal, riguarda la prevista frammentazione del servizio in quattro gestioni separate: urbano di Perugia, extraurbano di Perugia, Foligno-Spoleto e Terni.
Secondo i sindacati, la divisione metterebbe a rischio occupazione, salari, diritti e qualità del servizio, aumentando il precariato e riducendo la flessibilità nell’utilizzo dei mezzi. “Oggi un unico gestore permette di lavorare tutto l’anno e di ottimizzare i mezzi su scala regionale. Con quattro piccole aziende questo non sarà più possibile”, spiegano Ciro Zeno e Cristian Di Girolamo, segretari generali di Filt Cgil e Faisa Cisal Umbria.
La mobilitazione prevede fasce garantite: a Perugia dalle 6 alle 9 e dalle 12 alle 15, a Terni dalle 6.30 alle 9.30 e dalle 12.30 alle 15.30. I sindacati manifesteranno a Piazza Italia, a Perugia, dalle 9.30, ribadendo l’obiettivo di difendere occupazione e servizi, senza penalizzare gli utenti.














