Sospesa la mobilitazione di un mese annunciata dai sindacati. Sul tavolo organici, stabilizzazioni del personale e continuità educativa
Nessuna interruzione del servizio, almeno per il momento, negli asili nido. Le educatrici hanno infatti deciso di sospendere lo sciopero che avrebbe dovuto prendere il via nei prossimi giorni e protrarsi per circa un mese.
La scelta è maturata dopo un confronto che ha coinvolto amministrazione comunale, rappresentanti delle famiglie, personale educativo e organizzazioni sindacali. Al termine dell’incontro è stato concordato di concedere alcuni giorni di tempo per individuare possibili soluzioni alle criticità evidenziate, con un nuovo passaggio previsto entro il 15 giugno.
La vertenza, sostenuta unitariamente da Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fp e Usb, punta l’attenzione su diversi aspetti ritenuti prioritari per il futuro del servizio. Tra le questioni segnalate figurano la carenza di personale, la necessità di sostituzioni più rapide in caso di assenze, il percorso di stabilizzazione delle lavoratrici, la continuità educativa per i bambini e una migliore programmazione delle attività.
I sindacati sottolineano inoltre la necessità di maggiori risorse per garantire standard qualitativi adeguati nei nidi e condizioni di lavoro sostenibili per il personale.
Nel corso dell’incontro è stata consegnata all’amministrazione una proposta operativa finalizzata a contenere eventuali disagi per le famiglie qualora la mobilitazione dovesse essere confermata nelle prossime settimane. Contestualmente è stata presentata anche la piattaforma rivendicativa che raccoglie le richieste delle lavoratrici.
Secondo quanto riferito dalle organizzazioni sindacali, la dirigente competente si è impegnata a trasmettere il documento alla Giunta comunale. Resta aperta la disponibilità delle sigle a valutare eventuali modifiche alle modalità della protesta, purché non vengano meno le ragioni che hanno portato all’avvio della vertenza.































