Utilizzata la tecnologia Triclip per una procedura mini-invasiva che ha ridotto in modo significativo l’insufficienza tricuspidale in una paziente di 77 anni
All’ospedale Santa Maria di Terni è stato eseguito un intervento mai realizzato prima in Umbria: una plastica transcatetere della valvola tricuspide, tecnica di ultima generazione che consente di trattare l’insufficienza tricuspidale severa senza ricorrere al bisturi. A guidare l’equipe è stato il dottor Carlo Bock, responsabile della Struttura Semplice Dipartimentale di Emodinamica.
La procedura, resa possibile grazie al dispositivo Triclip, prevede l’introduzione di una o più clip attraverso un accesso dalla vena femorale. Una volta posizionate, le clip favoriscono una migliore coaptazione dei lembi valvolari, garantendo una riduzione immediata del rigurgito e un miglioramento del quadro clinico del paziente.
L’intervento, durato poco più di due ore, è stato condotto dal dottor Bock insieme al dottor Matteo Casavecchia, con assistenza anestesiologica del dottor Claudio Fiorelli. Nel caso trattato — una donna di 77 anni con insufficienza tricuspidale severa — sono state applicate due clip che hanno portato l’insufficienza a un livello minimo. La paziente è stata dimessa in buone condizioni a soli due giorni dalla procedura.
L’insufficienza della valvola tricuspide, primaria o secondaria a patologie cardiache o polmonari, è una condizione complessa e spesso difficile da correggere chirurgicamente, proprio per la particolare anatomia della valvola. Le forme più gravi determinano sintomi debilitanti e frequenti ricoveri ospedalieri. Per questo l’arrivo della plastica transcatetere rappresenta una svolta importante nella gestione clinica della patologia, offrendo un’opzione terapeutica mini-invasiva e più sicura.
“L’intervento conferma l’impegno del Santa Maria nell’adozione di tecniche innovative e nell’ampliamento dell’offerta terapeutica a beneficio dei pazienti”, evidenzia il direttore generale dell’ospedale, che sottolinea come l’investimento in tecnologie avanzate stia contribuendo a elevare la qualità delle prestazioni erogate.












