Il consigliere regionale Arcudi: “Una manovra fiscale ingiusta, dobbiamo fermarla”
Il dibattito sulle finanze regionali torna al centro della scena politica umbra. Nilo Arcudi, consigliere regionale di Tesei Presidente – Umbria Civica, ha annunciato la presentazione di una mozione dei gruppi di opposizione, sottoscritta da tutti i consiglieri contrari alla manovra fiscale della Giunta regionale, che sarà discussa in Consiglio il prossimo 25 settembre.
“Il prossimo 25 settembre porteremo in discussione in Consiglio regionale la mozione che ho presentato, sottoscritta da tutti i consiglieri di opposizione, per chiedere il ritiro dell’aumento delle tasse deciso dalla Giunta regionale”, ha dichiarato Arcudi.
Secondo il consigliere, la manovra rischia di pesare sulle famiglie e sulle imprese umbre. “L’Umbria non può essere piegata da una manovra fiscale ingiusta, che rischia di mettere in ginocchio famiglie, lavoratori e imprese. È una scelta che consideriamo inaccettabile e che dobbiamo fermare. La Sezione regionale di controllo per l’Umbria della Corte dei Conti, nella Relazione di parifica al Rendiconto generale 2024, ha certificato che il presunto ‘buco’ da 243 milioni di euro nella sanità non esiste. La stessa Corte ha scritto: ‘Il disavanzo in sanità di 243 milioni di euro non è congruente con i dati emersi dal documento ‘Prime evidenze’ rilasciato da KPMG Advisory spa. Tale disavanzo risultava in realtà riferito esclusivamente alle Aziende sanitarie e ospedaliere, senza considerare le risultanze (positive) della gestione sanitaria accentrata’. Il disavanzo reale, come confermato anche dal tavolo tecnico del MEF dello scorso 1° aprile, ammonta a soli 34 milioni di euro, coperti da strumenti ordinari già disponibili. Per questo motivo – conclude Nilo Arcudi – abbiamo chiesto, con la mozione che discuteremo il 25 settembre, che la Giunta ritiri immediatamente la manovra fiscale. In quella sede, davanti a tutti gli umbri, sarà chiaro chi difende la verità dei conti e i cittadini, e chi invece sceglie di continuare a sostenere un aumento delle tasse ingiusto a danno della nostra comunità regionale”.
La mozione, che segna una presa di posizione netta dell’opposizione, punta a stimolare un confronto aperto sulle scelte fiscali e sulla gestione dei conti della sanità regionale, con un Consiglio che si preannuncia acceso e sotto i riflettori dell’opinione pubblica.





































