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Sanità, nuovo patto tra Regione e Guardia di Finanza: controlli più stretti sulla spesa pubblica

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Firmato a Palazzo Donini il protocollo d’intesa per prevenire frodi e sprechi. Al centro monitoraggio dei dati, analisi dei rischi e maggiore efficienza nell’utilizzo delle risorse

Rafforzare i controlli sulla spesa sanitaria per garantire una gestione sempre più trasparente ed efficiente delle risorse pubbliche. È l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato oggi a Palazzo Donini dalla presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e dal comandante regionale della Guardia di Finanza, generale di divisione Francesco Mazzotta.

L’accordo rinnova e amplia una collaborazione istituzionale già consolidata negli anni tra Regione e Fiamme Gialle, introducendo nuovi strumenti di analisi e prevenzione per individuare tempestivamente eventuali anomalie nella gestione della spesa sanitaria.

Alla firma del protocollo era presente anche la direttrice regionale Salute e Welfare Daniela Donetti. Il documento prevede una stretta cooperazione tra le due istituzioni attraverso lo scambio di dati e informazioni qualificate, con l’obiettivo di contrastare fenomeni di frode, malversazione e utilizzo improprio delle risorse destinate alla sanità.

«Garantire trasparenza, correttezza ed efficienza nella gestione della spesa sanitaria significa assicurare ai cittadini servizi di qualità e un utilizzo responsabile delle risorse pubbliche», ha affermato la presidente Stefania Proietti, evidenziando come il nuovo protocollo rappresenti un ulteriore passo avanti nella tutela della legalità e nella prevenzione delle criticità amministrative.

Tra gli aspetti più innovativi dell’intesa figura l’impiego di strumenti di analisi predittiva del rischio, che consentiranno di confrontare i dati della spesa sanitaria regionale con benchmark nazionali e indicatori di efficienza. Un sistema pensato per individuare tempestivamente eventuali scostamenti e concentrare l’attività di controllo nei settori maggiormente esposti.

«La spesa sanitaria rappresenta circa un terzo degli acquisti di beni e servizi dell’intera Pubblica amministrazione italiana», ha ricordato il generale Francesco Mazzotta. «Per questo un controllo efficace delle risorse pubbliche è fondamentale per garantire servizi sempre migliori ai cittadini, in particolare alle fasce più fragili della popolazione».

L’attività congiunta si concentrerà soprattutto su tre ambiti considerati strategici: la spesa farmaceutica, le prestazioni specialistiche e gli approvvigionamenti. Settori nei quali l’analisi dei dati e il monitoraggio costante potranno contribuire a individuare possibili inefficienze e a migliorare la qualità della spesa.

Il protocollo prevede inoltre iniziative di formazione rivolte sia ai funzionari regionali sia al personale della Guardia di Finanza, con l’obiettivo di rafforzare competenze e strumenti operativi per una vigilanza sempre più efficace.

Per la Regione Umbria si tratta di un tassello importante nella costruzione di una pubblica amministrazione orientata alla trasparenza, all’efficienza e alla tutela dell’interesse collettivo, attraverso un utilizzo sempre più rigoroso delle risorse destinate alla sanità.