Dalla maxi vincita con un “Maxi Miliardario” da 20 euro all’arresto per presunti atti persecutori nei confronti di una giovane donna di Sansepolcro. Oggi l’udienza di convalida davanti al Gip di Perugia.
Un uomo di 50 anni residente nell’Altotevere, diventato noto per aver vinto ben 5 milioni di euro grazie a un biglietto del Gratta e Vinci “Maxi Miliardario” acquistato in una tabaccheria della zona, è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di San Giustino con l’accusa di stalking nei confronti della sua ex compagna, una giovane donna originaria di Sansepolcro. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo era già sottoposto a misure cautelari e monitorato attraverso un braccialetto elettronico, dispositivo disposto dall’autorità giudiziaria per garantire la tutela della donna e verificare il rispetto delle prescrizioni imposte.
Negli ultimi giorni, però, la situazione avrebbe registrato un ulteriore aggravamento, inducendo gli inquirenti a richiedere un intervento più incisivo. Da qui il provvedimento di arresto eseguito dai militari dell’Arma e il successivo trasferimento nel carcere di Capanne, a Perugia.
Dalle indagini emergerebbe che la giovane donna avrebbe subito comportamenti ritenuti persecutori, tanto da rendere necessaria in passato l’adozione del braccialetto elettronico. Una misura che, secondo gli investigatori, non sarebbe bastata a interrompere la condotta contestata, sfociata infine nell’arresto. L’inchiesta prosegue mentre l’autorità giudiziaria è chiamata a fare piena luce sulla vicenda e ad accertare le responsabilità dell’indagato.
Nella giornata odierna è prevista l’udienza di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari, chiamato a valutare gli elementi raccolti e a decidere sulle eventuali misure cautelari da applicare.
La vicenda ha destato particolare interesse nell’opinione pubblica anche per il forte contrasto tra la recente fortuna economica dell’uomo e le gravi contestazioni mosse nei suoi confronti.































