Nuovo scorrimento della graduatoria regionale: risorse ad Assisi, Gualdo Tadino, Montefalco, Deruta, Arrone e altri Comuni umbri. Meloni: «Spazi più sicuri, accessibili e funzionali»
Nuove risorse per la riqualificazione di borghi e centri storici dell’Umbria. La Regione mette in campo 2.680.740 euro per consentire un ulteriore scorrimento della graduatoria regionale e finanziare una serie di interventi distribuiti sul territorio.
La parte più consistente della deliberazione regionale riguarda progetti destinati alla riqualificazione e alla rigenerazione degli spazi pubblici, con contributi che in diversi casi superano i 300mila euro.
Riqualificazione in Umbria, tutti i finanziamenti ai Comuni
Nel dettaglio, con lo scorrimento della graduatoria vengono assegnati 31.158,37 euro a Calvi dell’Umbria e 222.500 euro a Montefalco.
A Deruta sono destinati 180.670 euro per l’intervento a San Nicolò di Celle, mentre Gualdo Tadino e Assisi riceveranno entrambi 356mila euro.
A Montecchio vengono assegnati 395mila euro per Melezzole, mentre Allerona potrà contare su 195.800 euro per gli interventi a Pratale e Monte del Poggio.
Tra i finanziamenti più consistenti figurano anche i 360mila euro destinati ad Arrone e i 324.850 euro assegnati a Castel Viscardo per il capoluogo.
A Cascia arriveranno invece 150mila euro per il primo stralcio dell’intervento nel capoluogo, mentre a Trevi sono destinati 108.761,63 euro per il progetto a Borgo Trevi.
La deliberazione prevede inoltre 105mila euro a Marsciano.
Meloni: «Rendere più sicuri e accessibili i luoghi della vita quotidiana»
L’obiettivo degli interventi non è soltanto quello di migliorare l’aspetto degli spazi pubblici, ma di favorire una più ampia rigenerazione dei territori.
«Riqualificare significa migliorare l’aspetto di una piazza, di un parco o di una strada – sottolinea Meloni –. Sostenere i progetti dei Comuni, inoltre, vuol dire anche rigenerare gli spazi: rendere più sicuri, accessibili e funzionali i luoghi della vita quotidiana, sostenere la socialità, valorizzare i centri storici e i borghi e rafforzare l’attrattività dei territori».
La Regione punta dunque sulla riqualificazione come strumento per migliorare la vivibilità dei centri umbri, con particolare attenzione alla sicurezza, all’accessibilità e alla valorizzazione dei borghi.
Interventi anche sugli impianti sportivi
Il programma regionale non si limita ai centri storici. Una parte degli interventi interessa infatti anche le strutture dedicate allo sport.
«Accanto ai centri storici, infine, interveniamo anche sugli impianti sportivi, che rappresentano infrastrutture sociali essenziali, soprattutto per i giovani e le famiglie», conclude Meloni.
Gli investimenti puntano così a rafforzare non soltanto l’attrattività dei territori, ma anche la funzione sociale degli spazi pubblici e degli impianti frequentati quotidianamente dalle comunità locali.































