Si ipotizza possa trattarsi di Enza Delli Gatti, 71 anni
Una scoperta sconcertante ha scosso la comunità di Arrone, nel Ternano. Nel pomeriggio di lunedì, i carabinieri hanno individuato i resti scheletrici di una donna, occultati a circa cinquanta metri da un muro di contenimento, nei pressi di un casolare in località “I Caroci”.
Secondo quanto trapelato, il corpo potrebbe appartenere a Enza Delli Gatti, 71 anni, originaria della provincia di Avellino e residente da tempo in Umbria. La donna viveva in quella stessa abitazione insieme alla figlia e al genero, ma di lei non si avevano notizie da mesi. Curiosamente, la scomparsa non era mai stata ufficialmente segnalata alle autorità.
Sarà ora l’autopsia, affidata al medico legale Massimo Lancia su disposizione della Procura di Terni, a stabilire le cause del decesso e a chiarire se la sepoltura sia legata a circostanze naturali o se dietro vi sia un atto illecito.
La vicenda appare avvolta da zone d’ombra. La famiglia, trasferitasi in Umbria circa vent’anni fa dalla Campania, non era particolarmente conosciuta in paese. Alcune testimonianze raccontano che la 71enne, circa un anno fa, avrebbe accusato un malore e sarebbe stata accompagnata in ospedale da un vicino: un dettaglio che, se confermato, potrebbe collocare temporalmente la sua morte.
A indirizzare i carabinieri verso il punto del rinvenimento sarebbe stata una segnalazione riconducibile agli stessi familiari. Al momento del sopralluogo, nell’abitazione era presente solo il genero, muratore con occupazioni saltuarie; la figlia, invece, si sarebbe già trasferita da qualche tempo nell’Avellinese.
Il sostituto procuratore, Raffaele Pesiri,ha aperto un fascicolo per occultamento di cadavere contro ignoti. L’inchiesta dovrà stabilire non solo l’identità della donna, ma soprattutto il motivo per cui il corpo sia stato nascosto in quel luogo isolato e perché la sua assenza non sia mai stata formalmente denunciata.


























