Via libera della Prima Commissione con i voti della maggioranza. Filipponi rivendica la solidità dei conti, mentre l’opposizione contesta le modalità con cui è stato raggiunto il riequilibrio finanziario
Primo via libera al Rendiconto generale della Regione Umbria per l’esercizio finanziario 2025. La Prima Commissione dell’Assemblea legislativa, presieduta da Francesco Filipponi, ha approvato il disegno di legge con cinque voti favorevoli della maggioranza e tre contrari dell’opposizione. Il provvedimento proseguirà ora il suo iter con l’esame e il voto dell’Aula di Palazzo Cesaroni.
Nel corso della seduta sono stati approvati anche due emendamenti tecnici presentati dalla Giunta regionale. Relatori del provvedimento saranno lo stesso Francesco Filipponi (Pd) per la maggioranza e Paola Agabiti (FdI) per la minoranza.
Tra i dati contenuti nel Rendiconto figurano un risultato di amministrazione superiore a 414 milioni di euro, un disavanzo finanziario ridotto a circa 6,2 milioni di euro e un risultato economico positivo di oltre 46 milioni di euro. Il presidente della Commissione ha inoltre ricordato che il documento ha già ottenuto il parere favorevole del Consiglio delle autonomie locali, del Collegio dei revisori dei conti e la parifica della Corte dei conti.
Dopo l’approvazione in Commissione, Filipponi ha definito il Rendiconto la conferma di una «gestione virtuosa e responsabile», sostenendo che la Regione sia riuscita a coniugare il riequilibrio dei conti con il sostegno agli investimenti, al welfare, alle imprese e all’attuazione dei fondi europei e del Pnrr. Per il consigliere del Partito Democratico, la riduzione del disavanzo rispetto all’anno precedente dimostra la solidità dell’azione amministrativa della Giunta regionale.
Di diverso avviso l’opposizione. Paola Agabiti (Fratelli d’Italia) ha sostenuto che il riequilibrio del bilancio sia stato raggiunto facendo ricorso a risorse straordinarie e non attraverso la gestione ordinaria, mentre Donatella Tesei (Lega) ha richiamato il giudizio della Corte dei conti, affermando che il consuntivo 2025 sia stato chiuso grazie a misure di carattere straordinario. Per la maggioranza, invece, Letizia Michelini (Pd) ha parlato di un Rendiconto che certifica la buona amministrazione e il rafforzamento dei servizi ai cittadini.
Il confronto politico proseguirà ora in Assemblea legislativa, chiamata ad approvare in via definitiva il Rendiconto generale dell’amministrazione regionale per il 2025.
































