La vittima è stata aggredita nel parcheggio di un circolo della periferia ternana e derubata di una catenina d’oro. I due presunti responsabili sono stati arrestati e trasferiti in carcere
Nella notte tra il 29 e il 30 maggio, la Polizia di Stato di Terni ha arrestato due cittadini stranieri di 24 e 21 anni, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, dei reati di rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale.
L’intervento degli agenti è scattato intorno alle 3.30 presso un circolo della periferia ternana, dove era stata segnalata una rissa nel parcheggio adiacente alla struttura.
Una volta giunti sul posto, gli operatori della Squadra Volante sono stati avvicinati da un giovane ternano che ha raccontato di essere stato poco prima aggredito da due persone. Secondo quanto riferito dalla vittima, i due gli avrebbero strappato dal collo una catenina d’oro, provocandogli un’escoriazione, per poi tentare di allontanarsi rapidamente con il bottino.
Grazie alle indicazioni fornite dal giovane e al supporto del personale addetto alla sicurezza del locale, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Terni sono riusciti a individuare immediatamente i due presunti responsabili, seguendoli senza mai perderli di vista.
Durante le operazioni di controllo, uno dei fermati avrebbe tentato di disfarsi della refurtiva lanciandola tra le auto parcheggiate. La catenina è stata però recuperata poco dopo grazie alla segnalazione di una testimone e restituita al proprietario, che l’ha riconosciuta come propria.
Secondo quanto riferito dalla Polizia, entrambi gli uomini avrebbero inoltre opposto resistenza agli operatori intervenuti, rendendo necessario il loro contenimento.
Gli accertamenti successivi hanno consentito di ricostruire la dinamica dell’accaduto e di raccogliere gravi elementi indiziari a carico dei due fermati. Uno dei due arrestati risultava inoltre già gravato da numerosi precedenti penali e di polizia, anche per reati contro il patrimonio e rapina.
Informato dei fatti, il pubblico ministero di turno ha disposto il trasferimento dei due indagati presso la Casa Circondariale di Terni in attesa del giudizio direttissimo.
Al termine dell’udienza di convalida, su richiesta della Procura della Repubblica, gli arresti sono stati convalidati e per entrambi è stata applicata la misura cautelare della custodia in carcere.





































