L’ordine del giorno, nato da una proposta dell’opposizione e condiviso dalla maggioranza, punta ad avviare la redazione del nuovo PRG. Obiettivo: una pianificazione urbana più moderna, sostenibile e partecipata.
Primo via libera istituzionale al percorso che dovrà portare Perugia a dotarsi di un nuovo Piano regolatore generale. La III Commissione del Consiglio comunale ha infatti approvato all’unanimità l’ordine del giorno che impegna l’amministrazione ad avviare l’iter per la predisposizione del nuovo PRG, uno degli strumenti considerati strategici per lo sviluppo della città nei prossimi decenni.
L’atto era stato presentato dai consiglieri Nilo Arcudi, Emanuele Tuteri e Chiara Calzoni ed è stato successivamente condiviso e integrato nel corso del confronto con la maggioranza, fino a diventare un documento sostenuto dall’intera Commissione.
Secondo quanto evidenziato dai proponenti, l’attuale Piano regolatore risale a oltre vent’anni fa e non è più adeguato a rispondere ai profondi cambiamenti urbanistici, economici, sociali e ambientali che hanno interessato Perugia. Per questo l’ordine del giorno chiede di avviare il percorso per la redazione di un nuovo strumento di pianificazione attraverso un confronto con istituzioni, ordini professionali, categorie economiche, associazioni e cittadini.
Tra gli obiettivi indicati figurano la rigenerazione urbana, la sostenibilità ambientale, il miglioramento della qualità degli spazi pubblici, la valorizzazione dei quartieri e delle frazioni, il sostegno alle attività produttive e la tutela del territorio.
«Non si tratta soltanto di aggiornare uno strumento urbanistico, ma di definire una strategia di sviluppo per la Perugia dei prossimi decenni», sottolineano Arcudi, Tuteri e Calzoni, che hanno espresso soddisfazione anche per il clima di collaborazione registrato durante l’esame dell’atto. I tre consiglieri hanno ringraziato i componenti della Commissione per la disponibilità dimostrata e hanno evidenziato di aver condiviso la scelta di trasformare l’ordine del giorno in un documento unitario, ritenendo che sulle grandi scelte strategiche sia opportuno ricercare la più ampia convergenza possibile.
Anche la maggioranza ha accolto con favore il risultato raggiunto, definendolo «un importante segnale di maturità istituzionale e di collaborazione tra maggioranza e opposizione». In una nota viene evidenziato come l’approvazione unanime dimostri la volontà di affrontare il tema della pianificazione urbanistica con un approccio pragmatico, mettendo al centro l’interesse della città.
La maggioranza ricorda inoltre che la revisione del Piano regolatore rappresenta uno degli obiettivi del programma di mandato dell’amministrazione guidata dalla sindaca Vittoria Ferdinandi. In questo quadro vengono richiamati anche i percorsi già avviati, dal Piano del Verde e degli Spazi Aperti all’aggiornamento del Documento Strategico Territoriale, fino al PAESC e al confronto con la Regione Umbria sulla revisione della normativa urbanistica.
L’approvazione in Commissione costituisce ora un primo passaggio del percorso che dovrà portare il nuovo Piano regolatore all’esame del Consiglio comunale e, successivamente, alla sua elaborazione attraverso un processo partecipato con cittadini, professionisti e operatori del territorio.































