La madre è riuscita a rincorrere l’uomo e a riprendere la figlia. Le immagini della videosorveglianza hanno confermato la ricostruzione degli investigatori.
Attimi di paura mercoledì sera nei pressi della stazione di Fontivegge, a Perugia, dove un uomo avrebbe tentato di portare via una bambina di meno di cinque anni sotto gli occhi della madre. La Polizia di Stato ha arrestato un cittadino gambiano di 29 anni, gravato da numerosi precedenti di polizia, con l’accusa di tentato sequestro di persona aggravato.
L’allarme è scattato dopo una chiamata al Numero Unico di Emergenza che segnalava un tentativo di sequestro ai danni della minore. Giunti rapidamente sul posto, gli agenti delle Volanti hanno individuato e bloccato il presunto responsabile ancora nei pressi della stazione.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo si sarebbe avvicinato alla donna e alla figlia e avrebbe afferrato la bambina senza alcun apparente motivo, tentando poi di allontanarsi. La madre non si è però persa d’animo e ha immediatamente inseguito il 29enne, riuscendo a raggiungerlo e a riprendere con sé la piccola, visibilmente spaventata per quanto accaduto.
La vicenda non si sarebbe conclusa in quel momento. Stando a quanto riferito dalla Questura, dopo che la donna era riuscita a riportare la figlia al sicuro, l’uomo avrebbe continuato a importunare la minore fotografandola ripetutamente con il proprio telefono cellulare.
Accompagnato negli uffici della Questura, il 29enne è stato sottoposto agli accertamenti di rito. Le indagini, supportate anche dall’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona della stazione, hanno consentito agli investigatori di riscontrare il racconto fornito dalla madre della bambina.
Al termine delle verifiche, l’uomo è stato arrestato per tentato sequestro di persona aggravato. Su disposizione del pubblico ministero di turno è stato trasferito presso la casa circondariale di Perugia-Capanne, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’episodio ha suscitato forte preoccupazione tra i cittadini, anche perché avvenuto in una delle aree più frequentate del capoluogo umbro e in un orario in cui erano presenti numerose persone.































