Dopo le imprese da primato alla piscina Pellini e il periplo del Lago di Garda, il medico perugino si prepara a una sfida mai tentata prima. Dal 3 settembre sul lago di Bracciano tre giorni in acqua per un record mondiale all’insegna della solidarietà.
C’è un nuovo traguardo che sembra sfidare i limiti della resistenza umana e porta ancora una volta la firma di un atleta umbro. Il medico perugino Marco Fratini, protagonista negli ultimi anni di imprese sportive straordinarie, è pronto a tentare il record del mondo di nuotata continuativa in acque libere, un’impresa che potrebbe entrare nella storia del nuoto internazionale.
Il progetto si chiama “Infinity Swim” e punta a un obiettivo impressionante: 170 chilometri in 72 ore, senza mai toccare terra né appoggiarsi alle imbarcazioni di supporto. La sfida prenderà il via il 3 settembre nelle acque del lago di Bracciano.
L’iniziativa è stata presentata a Palazzo dei Priori, alla presenza dell’assessore allo Sport Pierluigi Vossi e del vicepresidente del Consiglio comunale Simone Cenci, che hanno espresso il sostegno dell’amministrazione comunale a un’impresa destinata a dare visibilità a Perugia e all’Umbria.
Per Marco Fratini il record rappresenta molto più di un traguardo sportivo. L’intero progetto nasce infatti con una forte finalità solidale. «La cosa più importante è che faremo tutto questo per solidarietà. Io sarò il punto di aggregazione, ma intorno al lago nasceranno tante iniziative. Spero di riportare questo record in Italia e nella mia città. Sono orgoglioso di essere perugino e il sostegno del Comune sarà per me uno stimolo fondamentale», ha dichiarato Fratini.
Tre giorni in acqua senza mai fermarsi
L’atleta resterà in acqua per quasi tre giorni consecutivi. Saranno consentite soltanto brevissime soste tecniche per alimentarsi, mentre il recupero sarà affidato a innovativi micro-sonni indotti tramite tecniche di ipnosi. In nessun momento, però, potrà sorreggersi a una barca o a qualsiasi supporto galleggiante: una violazione che comporterebbe l’immediata invalidazione del record.
Per affrontare al meglio vento e correnti, gli organizzatori hanno predisposto un circuito triangolare tra Bracciano, Anguillara Sabazia e Trevignano Romano, delimitato da boe di rilevazione. L’intero tentativo sarà monitorato e certificato dalla Federazione Italiana Cronometristi.
Dalla Pellini al Lago di Garda: un percorso di imprese
Marco Fratini è ormai uno dei principali interpreti italiani del nuoto endurance. Nel 2020 aveva conquistato l’attenzione nazionale completando una straordinaria nuotata di 100 chilometri no-stop nella piscina Pellini di Perugia. Nel 2023 è poi entrato nella storia diventando il primo atleta a completare il periplo del Lago di Garda senza soste, un’impresa mai realizzata prima.
Ora il livello della sfida si alza ulteriormente. Con Infinity Swim, il medico perugino proverà a scrivere una nuova pagina dello sport italiano, portando ancora una volta il nome di Perugia e dell’Umbria sotto i riflettori internazionali, dimostrando come determinazione, preparazione e solidarietà possano procedere nella stessa direzione.































