Denunciati una coppia ecuadoriana e un italiano: gli inquirenti approfondiscono anche un presunto giro di prostituzione e droga
Un controllo mirato dei carabinieri del Nucleo operativo di Perugia si è trasformato in un’operazione ben più ampia, culminata con il sequestro di un vero e proprio arsenale custodito all’interno di un’abitazione del territorio.
Katane, asce, coltelli di varie dimensioni e persino un apparecchio per la mattazione completo di munizionamento: questo il materiale rinvenuto dai militari nel corso della perquisizione. Le armi, alcune delle quali di notevoli dimensioni, erano conservate con cura. Ora la loro provenienza e la regolarità del possesso sono al vaglio degli investigatori.
L’intero arsenale è stato posto sotto sequestro e non si escludono ulteriori provvedimenti nelle prossime ore, alla luce degli approfondimenti ancora in corso.
Al momento risultano denunciati una coppia di cittadini ecuadoriani e un uomo italiano. Quest’ultimo, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, avrebbe svolto il ruolo di intermediario: si sarebbe occupato del trasporto dei clienti e delle prostitute e, su richiesta, anche della distribuzione di sostanze stupefacenti.
L’operazione si inserisce in un più ampio quadro di controlli finalizzati al contrasto delle attività illecite sul territorio. Le indagini proseguono per chiarire tutti gli aspetti della vicenda e accertare eventuali ulteriori responsabilità.





































