L’opposizione accusa la maggioranza di scaricare costi e responsabilità sulle società sportive di base. Respinta la richiesta di rinvio del nuovo regolamento
Nuovo fronte di scontro a Palazzo dei Priori sul regolamento per l’affidamento degli impianti sportivi comunali. I consiglieri di opposizione avevano chiesto di rinviare l’esame del testo per valutare più a fondo l’impatto delle nuove regole, ma la maggioranza ha tirato diritto respingendo la richiesta di rinvio.
Secondo le opposizioni, il regolamento rischia di mettere a dura prova le associazioni sportive locali, già provate da difficoltà economiche e costi crescenti. “Con queste modifiche – spiegano – si trasferiscono di fatto oneri e investimenti sulle spalle di realtà che ogni giorno garantiscono attività a bambini, ragazzi, famiglie, anziani e persone fragili. Un colpo che potrebbe affossare lo sport di base, che invece dovrebbe essere sostenuto e non gravato di nuovi pesi”.
I consiglieri puntano il dito contro la maggioranza accusata di aver ignorato le criticità emerse dopo la discussione in Commissione e i successivi confronti con le società sportive. “Serviva più tempo e più ascolto. Noi continueremo a batterci per uno sport davvero accessibile e per tutelare chi ogni giorno lavora per la comunità”, concludono.
A sottoscrivere la nota sono Nilo Arcudi, Paolo Befani, Chiara Calzoni, Elena Fruganti, Edoardo Gentili, Riccardo Mencaglia, Clara Pastorelli, Augusto Peltristo, Margherita Scoccia, Gianluca Tuteri, Leonardo Varasano e Nicola Volpi.














