Tre esemplari ripresi dalle fototrappole in un podere vicino alla Torre del Cassero. Uccisi gatti e animali da cortile, nuovo avvistamento anche a Villa Gemini
Incursione notturna dei lupi a Monteripido, a ridosso del centro storico. A pochi passi dalla Torre del Cassero, tra Porta Sant’Angelo e corso Garibaldi, un podere è stato teatro di una vera e propria razzia.
Secondo quanto ricostruito dai proprietari, tre esemplari si sarebbero introdotti nella proprietà facendo strage di animali domestici e da cortile: sei gattini, un’oca e una ventina tra galli e galline. Un bilancio pesante, che riaccende l’attenzione sulla presenza sempre più ravvicinata dei predatori alle aree abitate.
A documentare l’episodio sarebbero state le fototrappole installate nel terreno, che avrebbero ripreso chiaramente i tre lupi durante l’azione. Le immagini, visionate dai proprietari, confermerebbero la dinamica dell’attacco.
La sera precedente, nella stessa zona, era stato notato un gruppo di cinghiali in fuga. Poi, nel cuore della notte, i rumori provenienti dal cortile e, all’alba, la scoperta degli animali uccisi.
Un ulteriore avvistamento è stato segnalato nel tardo pomeriggio di ieri nella zona di Villa Gemini da un residente, Massimo Antonini. Episodi che alimentano preoccupazione tra chi vive nei quartieri a ridosso del centro.
Gli esperti ricordano tuttavia che il lupo non è un animale stanziale: può percorrere anche 30 o 40 chilometri alla ricerca di cibo. La presenza in un determinato territorio può quindi essere legata alla disponibilità di prede e risultare temporanea. Una volta esaurite le risorse, il branco tende a spostarsi altrove.
Resta comunque fondamentale adottare comportamenti prudenti: evitare di avvicinarsi agli animali selvatici, non lasciarli cibo a disposizione e segnalare tempestivamente eventuali avvistamenti alle autorità competenti.










