Il maltempo ferma la storica processione cittadina, ma resta centrale il momento liturgico nella basilica dedicata al Santo patrono
Novità a Perugia chiamata come sempre a rendere omaggio a San Costanzo, vescovo e martire, patrono della città, con un programma di celebrazioni che, pur segnato dalle avverse condizioni meteorologiche, mantiene intatto il suo valore religioso e simbolico.
Nel pomeriggio odierno è stata infatti annullata la tradizionale processione della “Luminaria”, che avrebbe dovuto aprire ufficialmente le celebrazioni patronali. La decisione è stata assunta per motivi di sicurezza legati al maltempo. La Luminaria, antica manifestazione devozionale già menzionata negli Statuti comunali del XIV secolo, era stata ripristinata circa venti anni fa grazie alla collaborazione tra l’Archidiocesi di Perugia-Città della Pieve e l’Amministrazione comunale, diventando nel tempo un appuntamento molto sentito dalla comunità cittadina.
Resta invece confermata la celebrazione dei Primi Vespri solenni, in programma alle ore 18 presso la basilica minore di San Costanzo. Il rito sarà presieduto dal vescovo delegato ad omnia, monsignor Paolo Giulietti, e rappresenterà il cuore spirituale della vigilia della festa.
Durante la liturgia verrà rinnovata la tradizionale offerta dei cinque doni simbolici in onore del Santo patrono: la corona d’alloro, il cero, il dolce tipico, il vinsanto e l’incenso. I doni saranno presentati dal sindaco di Perugia insieme a rappresentanti delle istituzioni civili e religiose e del mondo del lavoro, a testimonianza del profondo legame tra la città, la sua storia e la devozione a San Costanzo.
Un momento di raccoglimento e identità condivisa che, anche in assenza della processione, conferma la centralità delle celebrazioni patronali nella vita religiosa e civile della comunità perugina.






























