Dalla finanza allo spazio, fino all’oncologia: protagonisti dell’eccellenza italiana riuniti per la nona edizione del riconoscimento ANSPC
Perugia si conferma crocevia di eccellenze con la nona edizione del Premio “Il Perugino: artista ed imprenditore”, andata in scena al Teatro del Collegio di Merito della Sapienza. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Nazionale per lo Studio dei Problemi del Credito (ANSPC), premia figure di spicco capaci di coniugare creatività, ricerca e visione imprenditoriale, nel solco dell’eredità di Pietro Vannucci.
Il riconoscimento speciale 2026 è stato attribuito a Giovanni Gorno Tempini, presidente di Cassa Depositi e Prestiti, con introduzione affidata a Francesco Profumo. Tra i premiati anche Roberto Battiston, fisico ed ex presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, protagonista di una riflessione sul ruolo strategico dello spazio tra sviluppo economico e nuove tensioni geopolitiche.
Spazio inoltre all’innovazione tecnologica con Domitilla Benigni, vertice di Elettronica S.p.A., e alla ricerca medica con Brunangelo Falini, ematologo, e Lucio Crinò, oncologo insignito del Premio alla Carriera. Tra gli imprenditori, riconoscimento a Paolo Bazzica.
Ad aprire i lavori è stato Alberto Sangiovanni Vincentelli, docente all’Università della California di Berkeley e figura di riferimento globale nel campo dei microchip, con una prolusione dedicata al rapporto tra arte, scienza e innovazione.
L’evento, inaugurato dal presidente ANSPC Ercole P. Pellicanò e accompagnato da interventi istituzionali, rafforza il ruolo del premio come piattaforma di dialogo tra discipline e motore di valorizzazione del capitale umano e produttivo italiano.




























