
Il risanamento dei conti rilancia il mercato
Mentre resta aperto il capitolo legato al futuro societario, il Perugia Calcio continua a programmare la prossima stagione con maggiore serenità. L’ipotesi di un nuovo assetto proprietario o addirittura della cessione del club resta sul tavolo, ma nel frattempo la dirigenza ha concentrato gli sforzi sul riequilibrio dei conti, ottenendo risultati che potrebbero rappresentare una svolta.
Secondo indiscrezioni raccolte negli ambienti vicini alla società, il piano di riduzione dei costi avrebbe consentito un risparmio complessivo di circa un milione di euro, frutto di una serie di interventi mirati sul bilancio. Un risultato che avrebbe permesso di avvicinarsi sensibilmente all’accantonamento della fideiussione necessaria a garantire gli stipendi e al rientro nei parametri del salary cap.
La situazione appare decisamente diversa rispetto a quella vissuta alcune settimane fa, quando la volontà di cedere il club, manifestata da Javier Borrás attraverso il suo rappresentante Faroni, aveva alimentato dubbi e preoccupazioni nell’ambiente biancorosso. Oggi il Grifo resta ufficialmente sul mercato, ma la ritrovata liquidità consente alla società di lavorare con maggiore tranquillità sia sul piano gestionale che su quello sportivo.
La priorità resta il rafforzamento delle corsie esterne. Dopo il mancato approdo di Luca Russo, che resterà al Cerignola, il responsabile dell’area scouting Alberto Marino avrebbe individuato due nuovi profili. Il primo è Lorenzo Coccia, esterno classe 2001 di proprietà dell’Arezzo. Reduce da un’ottima stagione alla Pianese, dove ha collezionato 25 presenze, 3 reti e 7 assist, il giocatore piace molto anche ad altri club e la trattativa potrebbe richiedere tempi non brevi, considerando la volontà dell’Arezzo di valorizzarne il cartellino.
Più percorribile sembra invece la pista che porta a Matteo Gualandris, esterno ventunenne dell’Ospitaletto. Il giovane, già protagonista tra Serie C e Serie D, rappresenterebbe un investimento interessante anche in ottica regolamentare, grazie allo status di under.
Prima di accelerare sugli ingressi, il Perugia dovrà però alleggerire il monte ingaggi. I principali candidati alla partenza restano Cristian Dell’Orco e Luigi Canotto, due dei contratti economicamente più pesanti della rosa.
Per Dell’Orco sarebbe concreto l’interesse di una società del girone A di Serie C e il Perugia sarebbe disposto anche a contribuire all’operazione pur di favorirne il trasferimento. Più complicata, invece, la situazione di Canotto, sul quale al momento si registra soltanto un sondaggio del Livorno.
Tra i giocatori destinati a cercare una nuova sistemazione figurano anche Yabre, Esculino, Bartolomei e Nepi. Quest’ultimo, secondo quanto filtra, non rientrerebbe nel progetto tecnico di
Il Perugia sta cercando di costruire il proprio futuro seguendo due binari paralleli: da una parte il possibile passaggio di proprietà, dall’altra il risanamento economico necessario per garantire competitività e sostenibilità. Il lavoro svolto sul fronte dei conti sembra aver dato risultati concreti, ma il vero banco di prova sarà rappresentato dalle prossime settimane. Le cessioni dei giocatori con gli stipendi più elevati saranno decisive per completare il riassetto finanziario e consentire gli ultimi innesti richiesti dall’area tecnica. Solo allora il Grifo potrà presentarsi ai nastri di partenza con una struttura economica più solida e una rosa realmente costruita sulle esigenze del nuovo progetto sportivo.






























