Il 23enne di Fabriano ucciso da una coltellata nel parcheggio di via Pascoli. In corso l’autopsia e le analisi disposte dalla procura
Svolta nelle indagini sull’omicidio di Hekuran Cumani, il 23enne di Fabriano morto nella notte tra venerdì e sabato dopo essere stato colpito con una coltellata al petto a Perugia, nel parcheggio di via Pascoli, davanti alla facoltà di Matematica dell’Università.
Un 21enne di origini tunisine è stato iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di omicidio volontario. Il giovane, già noto per episodi legati a minacce e porto abusivo di armi, si trovava nel gruppo coinvolto nella rissa da cui sarebbe scaturita la tragedia.
La procura di Perugia, con il sostituto Gemma Miliani, ha disposto una serie di accertamenti irripetibili: in primo luogo l’autopsia sul corpo della vittima, utile a chiarire le modalità del colpo e la tipologia del coltello usato. Sono inoltre in corso esami tecnici su indumenti sequestrati durante le perquisizioni, per individuare eventuali tracce di sangue o altri elementi di riscontro.
Secondo quanto emerge, l’arma del delitto non sarebbe ancora stata rinvenuta.
Nell’inchiesta figurano anche altri giovani indagati per reati connessi, tra cui il porto illegale di armi e il ferimento del fratello della vittima durante la stessa colluttazione.
Le indagini della squadra mobile proseguono per definire il ruolo di ciascun partecipante alla rissa e accertare chi abbia sferrato il colpo mortale.






























