Convogli soppressi, rientri forzati e ritardi fino a quattro ore
Giornata difficile per i pendolari umbri sulla direttrice Roma–Umbria, dove un guasto alla linea elettrica dell’Alta Velocità ha mandato in crisi la circolazione ferroviaria. Come riportato da Il Messaggero nell’articolo di Luca Benedetti, il treno Roma–Foligno delle 17 è stato costretto a tornare verso Tiburtina e a ripartire solo dopo una lunga attesa sulla linea lenta, accumulando un ritardo di quattro ore.
I problemi, però, erano iniziati già al mattino: il Terni–Roma delle 6.11 ha accumulato 70 minuti di ritardo, mentre il Perugia–Roma delle 5.52 è arrivato con oltre 40 minuti di scarto. Nel pomeriggio la situazione è peggiorata rapidamente: soppressioni, carrozze sovraffollate e regionali come il Roma–Perugia delle 18.22 fermi fino a superare i 90 minuti di ritardo. Cancellato anche l’Intercity 546.
Rfi ha segnalato rallentamenti fino a 120 minuti sull’intera tratta, ma per molti viaggiatori la giornata si è trasformata in un’odissea. In serata è arrivata anche la dura reazione dell’assessore regionale ai Trasporti, Francesco De Rebotti, che ha annunciato un’iniziativa congiunta con i sindaci umbri per chiedere un intervento immediato al ministero dei Trasporti.












