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Orvieto, inganna un minorenne con la truffa del falso carabiniere: fermato e arrestato

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Il ragazzo, rimasto solo in casa, aveva consegnato gioielli e un orologio credendo di aiutare il padre. Refurtiva recuperata e restituita dai Carabinieri

È un minorenne, e non un anziano come avviene nella maggior parte dei casi, la vittima della truffa scoperta dai Carabinieri della Compagnia di Orvieto, che hanno arrestato il presunto autore del raggiro e recuperato l’intera refurtiva.

L’episodio risale a lunedì scorso. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, il giovane, rimasto temporaneamente solo nell’abitazione di famiglia, avrebbe ricevuto una telefonata da un uomo che si è spacciato per un Carabiniere. Il falso militare gli avrebbe raccontato che il padre era coinvolto in una rapina e che, per consentire verifiche immediate, era necessario consegnare tutti gli oggetti preziosi presenti in casa.

Convinto dalla telefonata e preoccupato per il genitore, il ragazzo avrebbe aperto la porta a un uomo presentatosi pochi minuti dopo, consegnandogli alcuni gioielli e un orologio. Solo successivamente, riuscito a mettersi in contatto con il padre, si è reso conto del raggiro.

Scattata la denuncia, i Carabinieri della Stazione di Orvieto, insieme ai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile, hanno avviato immediate ricerche, individuando un uomo che corrispondeva alla descrizione fornita dalla vittima mentre stava rientrando in una struttura ricettiva della zona dove soggiornava temporaneamente.

La successiva perquisizione personale ha consentito di recuperare tutti i beni appena sottratti. La refurtiva è stata riconosciuta dalla famiglia e restituita ai proprietari. Gli investigatori hanno inoltre acquisito il riconoscimento fotografico effettuato dal minorenne, elemento che ha contribuito a ricostruire la vicenda.

Il giovane è stato quindi arrestato con l’accusa di truffa aggravata. Su disposizione della Procura della Repubblica di Terni è comparso davanti al giudice con rito direttissimo. Dopo la convalida dell’arresto, il tribunale ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.