Alla Rocca Paolina celebrata la creatività degli studenti umbri e il dialogo tra scuola e impresa
Un materiale solido, grezzo, spesso associato all’industria e alle costruzioni, che diventa mezzo di espressione creativa. È questa la sfida al centro della mostra “Materiale & Immaginario – Il Cemento come strumento di espressione”, ospitata dal 6 al 14 giugno negli spazi del CERP – Centro Espositivo della Rocca Paolina, che ha chiuso i battenti superando la soglia dei 1500 visitatori.
L’esposizione, frutto della sinergia tra Colacem e i licei artistici di Deruta, Foligno, Gubbio, Perugia e Spoleto, ha messo in mostra oltre 80 opere realizzate in cemento-calcestruzzo da studentesse e studenti guidati dai propri insegnanti e supportati tecnicamente dall’azienda. Un connubio tra scuola, impresa e territorio che si è rivelato vincente, non solo per i numeri raggiunti, ma per la qualità e la potenza espressiva dei lavori presentati.
A dare il via alla mostra era stata, lo scorso 6 giugno, l’inaugurazione presso la Sala del Consiglio della Provincia di Perugia, che ha visto una folta partecipazione di rappresentanti istituzionali, dirigenti scolastici, famiglie e cittadini. Un’adesione sentita che ha accompagnato l’intero percorso espositivo, durante il quale non sono mancati apprezzamenti e riconoscimenti, sia da parte del pubblico che delle figure del mondo scolastico e culturale.

Attraverso le loro opere, gli studenti hanno saputo interpretare e reinventare il cemento, trasformandolo in racconto, in emozione, in riflessione. Un processo di apprendimento e creazione che ha unito manualità, sensibilità artistica e consapevolezza tecnica. Un progetto che, oltre a valorizzare il talento delle nuove generazioni, ha dimostrato quanto possa essere fertile il dialogo tra formazione e impresa.
Con la conclusione della mostra si chiude anche un anno di lavoro intenso e stimolante, che ha lasciato un’impronta concreta – nel vero senso della parola – nel percorso formativo dei ragazzi coinvolti. Ma soprattutto si apre la strada a nuove edizioni e nuove sfide, nel segno di un’alleanza virtuosa tra scuola, arte e territorio.











