Tra 31 marzo e 1° aprile attese nevicate abbondanti sopra gli 800 metri e vento forte: possibili disagi alla circolazione e ai servizi
Peggiorano le condizioni meteo in Umbria, con la Protezione Civile che ha diramato un avviso di allerta valido fino alla mezzanotte del 2 aprile. L’attenzione è concentrata in particolare sulla Valnerina, dove dalla mezzanotte del 1° aprile è prevista allerta arancione per neve.
La criticità riguarda la zona D del territorio regionale, dove sono attese nevicate consistenti, soprattutto nelle aree appenniniche. Già dalla giornata di oggi, 31 marzo, sono previste precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale, con fenomeni più intensi sui settori sud-orientali.
Neve in aumento tra Sibillini e Appennino
Le nevicate sono previste inizialmente oltre i 600 metri, con accumuli più rilevanti tra i Sibillini e l’Appennino di Foligno. Nella giornata di mercoledì 1° aprile, la quota neve salirà intorno agli 800 metri, ma i fenomeni potranno risultare più intensi e persistenti.
Secondo lo scenario delineato dal Centro Funzionale, non si escludono disagi alla circolazione, in particolare lungo i valichi appenninici, anche a causa della neve trasportata dal vento.
Raffiche di Grecale e temperature in calo
Oltre alla neve, un elemento critico sarà rappresentato dal vento. Sono attese raffiche forti o di burrasca da Grecale, con possibili rinforzi fino a burrasca forte o tempesta sui crinali appenninici nella giornata di mercoledì.
Le temperature sono previste in sensibile diminuzione, contribuendo a creare condizioni favorevoli alle nevicate e alla formazione di ghiaccio.
Allerta anche per temporali e vento
Parallelamente, resta attivo il codice giallo per rischio temporali e vento su diverse zone della regione. I fenomeni temporaleschi potranno determinare allagamenti localizzati, mentre il vento potrebbe causare caduta di rami e danni a strutture leggere.
I possibili effetti sul territorio
Per quanto riguarda la neve, l’allerta arancione indica:
- possibili rallentamenti e interruzioni della viabilità
- disagi per il trasporto pubblico e ferroviario
- rischio di caduta di rami e alberi
- possibili interruzioni dei servizi essenziali
La Protezione Civile invita i cittadini a prestare attenzione, a limitare gli spostamenti non necessari nelle aree più esposte e a seguire gli aggiornamenti ufficiali nelle prossime ore.































