Boom di presenze per la 62esima edizione, il sindaco Boccanera: “Erano anni che non si vedeva la città così piena di gente e di energia”
L’accensione della Fiaccola benedettina nella ritrovata Basilica di San Benedetto ha aperto ufficialmente le celebrazioni in onore del patrono d’Europa e, allo stesso tempo, ha chiuso simbolicamente la 62esima edizione di Nero Norcia, la mostra mercato del tartufo nero pregiato e dei prodotti tipici che nei due fine settimana appena trascorsi ha fatto registrare un vero boom di presenze.
Domenica 1 marzo in tantissimi hanno preso parte alla cerimonia, a partire dalle delegazioni delle città di Subiaco e Cassino, presenti con i rispettivi cortei storici e i gruppi podistici che hanno accompagnato l’ingresso della Fiaccola in Basilica e poi in piazza. Da lì è partito il cammino dei tedofori che si concluderà il 20 marzo con il ritorno a Norcia, dopo aver toccato Subiaco e Cassino, portando con sé un messaggio di speranza, dialogo e pace.
Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il vescovo della diocesi Spoleto-Norcia monsignor Renato Boccardo, il sindaco di Norcia Giuliano Boccanera, il sindaco di Cassino Enzo Salera e il vicesindaco di Subiaco Emanuele Rocchi, il sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco, il senatore Franco Zaffini, l’Abate del Monastero di San Benedetto in Monte Dom Benedetto Nivakoff e l’Abate ordinario dell’Abbazia di Montecassino Dom Antonio Luca Fallica.
“Da Norcia – ha commentato il sindaco Boccanera – parte un messaggio semplice ma chiaro: l’Europa non è soltanto un’istituzione politica ed economica, è una comunità di valori in cui la pace occupa un posto centrale. Accendendo questa fiaccola riaffermiamo che Norcia è radice di civiltà europea, che dopo il terremoto la nostra comunità ha scelto di restare e ricostruire, che il messaggio di pace e unità è oggi più attuale che mai”.
Una festa di comunità e condivisione, dunque, nella cornice di Nero Norcia, che ha regalato alla città un secondo weekend all’insegna dell’enogastronomia di qualità e di un ricco cartellone di iniziative: musica, approfondimenti, attività per bambini, show cooking e degustazioni.
“Il bilancio di Nero Norcia – ha aggiunto Boccanera – è molto positivo. Questa 62esima edizione è stata caratterizzata dalla presenza di tantissimi turisti. Erano anni che non si vedevano il corso, la piazza, tutta la città così piena di gente, di energia, di positività, questo grazie a un lavoro per cui ringrazio gli uffici e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento”.
Soddisfazione anche nelle parole di Maria Anna Stella, assessore a cultura e turismo del Comune di Norcia: “Una 62esima mostra mercato con presenze record in cui i nostri prodotti sono stati protagonisti ma anche gli eventi culturali, i patti di amicizia con le città di Ottobeuren, Castiglion Fiorentino e Berchidda e poi gli spettacoli in piazza. Sono stati giorni meravigliosi che hanno dato un premio a Norcia e le persone che sono venute a trovarci hanno notato tanta serenità e la gioia di condividere in un territorio che merita di rinascere”.
Protagonista del secondo weekend è stata anche la città sarda di Berchidda, ospite al Laboratorio del gusto con la proposta di due piatti tipici – raviolo e zuppa berchiddesi – accompagnati da vini del territorio, che hanno riscosso grande apprezzamento. Sempre al Laboratorio del gusto, spazio gestito dalla Camera di Commercio dell’Umbria nell’ambito del progetto Fenice, si sono alternati gli show cooking degli chef Andrea Impero, Lauro Antonucci e Giulio Gigli.
Non sono mancati momenti di intrattenimento, con le esibizioni in piazza dei Groovy Boyz e l’animazione curata dalla Consulta dei giovani, così come le iniziative dedicate ai più piccoli, tra passeggiate a dorso di asinello e attività alla scoperta della natura ai Giardini di Porta Romana.
Spazio anche all’approfondimento con un focus sulla Zes e una tavola rotonda sulla viticoltura eroica promossa dal Gal Valle Umbra e Sibillini, alla quale ha partecipato l’europarlamentare Camilla Laureti.

















