Home Attualità Medici dell’emergenza, dalla Regione 1,8 milioni per le indennità

Medici dell’emergenza, dalla Regione 1,8 milioni per le indennità

0

La Giunta regionale assegna le risorse alle quattro aziende sanitarie. Quasi 60 euro per ogni turno di 12 ore di effettiva presenza

Un’indennità specifica per i medici impegnati nei Pronto soccorso, nel 118 e nei servizi dell’emergenza-urgenza dell’Umbria. La Regione ha approvato la ripartizione di 1 milione e 836mila euro relativi al 2025, destinati alle quattro aziende sanitarie umbre sulla base delle ore di servizio effettuate dal personale interessato.

Il riconoscimento economico previsto è di 59,93 euro per ogni turno di 12 ore di effettiva presenza, al lordo degli oneri riflessi. In caso di turni più brevi, la cifra viene rideterminata proporzionalmente alla durata del servizio.

Il provvedimento riguarda i dirigenti medici che lavorano nei Pronto soccorso dei Dea di primo e secondo livello e degli ospedali di base, ma anche quelli impiegati nella Centrale operativa e nelle postazioni territoriali del 118.

Tra i beneficiari figurano inoltre i medici dell’elisoccorso regionale e i professionisti chiamati a svolgere turni nei servizi di emergenza secondo i piani di lavoro predisposti dalle singole aziende.

Come vengono distribuiti gli 1,8 milioni

La ripartizione delle risorse è stata effettuata sulla base della ricognizione delle ore lavorate nel corso del 2025. La quota più consistente, pari a 538.570,25 euro, viene assegnata alla Usl Umbria 2.

All’Azienda ospedaliera di Perugia spettano 475.766,55 euro, mentre alla Usl Umbria 1 vengono destinati 452.605,17 euro. Per l’Azienda ospedaliera di Terni lo stanziamento ammonta invece a 369.058,03 euro.

Le somme sono sottoposte a uno specifico vincolo di destinazione: dovranno quindi essere utilizzate esclusivamente per corrispondere l’indennità al personale medico interessato.

La misura dà attuazione all’accordo regionale del luglio 2024 e utilizza le risorse stanziate a livello nazionale e confermate dal contratto collettivo nazionale dell’area sanità 2022-2024.

Proietti: «Attenzione al personale dell’emergenza»

La presidente della Regione Umbria Stefania Proietti sottolinea l’importanza di riconoscere il lavoro di chi opera quotidianamente nei servizi maggiormente esposti alla pressione assistenziale.

«Abbiamo voluto riservare la massima attenzione al personale in servizio nei Pronto soccorso e nella rete dell’emergenza-urgenza dell’Umbria – afferma Proietti – poiché siamo consapevoli del ruolo fondamentale che ricopre in situazioni critiche, spesso caratterizzate da forte pressione».

Per la presidente, il personale sanitario rappresenta un elemento essenziale per garantire l’efficienza e la qualità del servizio pubblico.

La gestione amministrativa delle risorse e la successiva liquidazione saranno curate dal servizio Affari generali e politiche del personale del Servizio sanitario regionale della direzione regionale Salute e welfare.