Indagine chiusa a Perugia: reati contestati tra Tunisia e Spagna
Una presunta truffa milionaria nel commercio internazionale di olio extravergine d’oliva tocca anche l’Umbria. Il gip del Tribunale di Perugia ha archiviato l’inchiesta per truffa e autoriciclaggio, accogliendo la richiesta della Procura per difetto di giurisdizione.
A presentare denuncia era stata la società spoletina Elisir, che nel 2024 aveva versato circa 4,7 milioni di euro per forniture mai arrivate. Al centro della vicenda un broker con base in Rades, in Tunisia, che avrebbe pagato i produttori con assegni scoperti per poi trasferirsi in Spagna, dove sarebbero stati reinvestiti i fondi.
Secondo gli inquirenti, i fatti si sarebbero consumati all’estero, escludendo la competenza italiana. I legali dell’azienda annunciano opposizione, sostenendo che i contratti sarebbero stati firmati in Italia.




































