Arcudi (Umbria Civica): “La maggioranza sacrifica famiglie e imprese invece di sostenere crescita e sviluppo”
Il Consiglio regionale dell’Umbria ha respinto la mozione presentata dai consiglieri di opposizione, guidati da Nilo Arcudi di Umbria Civica, che chiedeva il ritiro della manovra fiscale contenente nuovi aumenti a carico dei cittadini. La mozione è stata bocciata con 11 voti contrari e 8 favorevoli, confermando la linea della maggioranza.
Secondo Arcudi, la scelta della maggioranza rischia di aggravare la già difficile situazione economica di famiglie, lavoratori e imprese umbre. “In un contesto segnato da costi energetici elevati, inflazione e difficoltà del mercato del lavoro, introdurre nuove tasse significa aumentare la pressione fiscale invece di stimolare crescita e occupazione”, ha dichiarato il capogruppo di Umbria Civica.
La manovra, che non prevede alcun alleggerimento per le categorie più colpite, secondo l’opposizione potrebbe avere effetti diretti sul potere d’acquisto dei cittadini e sulla competitività delle imprese regionali. Arcudi ha sottolineato l’importanza di soluzioni alternative che mettano al centro la crescita economica e il sostegno alle famiglie, auspicando politiche più coraggiose e lungimiranti.
“Non ci fermeremo – ha concluso – continueremo a proporre strategie che favoriscano sviluppo, occupazione e sostegno concreto ai cittadini umbri, contrastando una manovra che rischia di frenare lo sviluppo della nostra regione”.






























