Firmato il protocollo che conclude il progetto europeo Spes a sostegno delle persone in difficoltà economica
È stato firmato il protocollo che istituisce una rete territoriale per prevenire e contrastare il sovraindebitamento e l’esclusione sociale. L’iniziativa conclude il progetto europeo Spes, promosso dall’Ordine degli Avvocati di Perugia e finanziato dall’Unione Europea tramite Indire, in partnership con l’European Consumer Debt Network.
Al protocollo aderiscono, tra gli altri, Regione Umbria, Comune di Perugia, Caritas Umbria, Unione Nazionale Consumatori, Università degli Studi di Perugia, Fondazione umbra per la prevenzione dell’usura, Croce Rossa di Perugia, Fondazione Perugia, Banca d’Italia e Banca Etica.



Avviato poco più di un anno fa, Spes ha previsto formazione per operatori e cittadini sovraindebitati, oltre alla creazione di un questionario per valutare il rischio economico e sociale degli utenti. «Oggi è il giorno zero», ha dichiarato il presidente Carlo Orlando, sottolineando la volontà di dare continuità a una collaborazione già avviata.
Prossimo passo: un incontro operativo per tradurre la rete in interventi concreti a sostegno delle persone in difficoltà socioeconomica.















