Bullismo, droga e truffe agli anziani al centro degli incontri nelle scuole di Città di Castello e del comprensorio
Si è concluso nei giorni scorsi il ciclo di incontri formativi promosso dalla Compagnia dei Carabinieri di Città di Castello, in collaborazione con gli istituti scolastici del territorio, che ha coinvolto complessivamente oltre 1.100 studenti dell’Alta Valle del Tevere.
L’iniziativa ha interessato scuole di ogni ordine e grado nei comuni di Città di Castello, Umbertide, Trestina, San Giustino e Monte Santa Maria Tiberina. In particolare, a Città di Castello sono stati coinvolti gli istituti G. Pascoli, D. Alighieri, Bufalini, Cavallotti, Baldelli, Patrizi e Franchetti Salviani; a Umbertide gli istituti Mavarelli, G. Polidori, G. Di Vittorio e la scuola media di Pierantonio; a Trestina l’istituto comprensivo Alberto Burri; a San Giustino la scuola L. da Vinci; a Monte Santa Maria Tiberina l’istituto Borgo Antico.
Gli incontri, tenuti dal comandante della Compagnia e dai comandanti delle Stazioni dipendenti, si inseriscono nel più ampio percorso di educazione civica promosso dalle scuole e dalle amministrazioni comunali. Obiettivo dell’iniziativa è stato rafforzare tra i giovani il senso di responsabilità, il rispetto delle regole e i valori della convivenza civile.
Durante gli appuntamenti si è parlato di legalità e cittadinanza attiva, sottolineando come il rispetto delle norme rappresenti il fondamento della libertà e della sicurezza collettiva. Ampio spazio è stato dedicato a temi particolarmente vicini al mondo giovanile, come il bullismo e le sue conseguenze, sia sul piano umano che giuridico, con l’invito a non restare indifferenti davanti a comportamenti lesivi della dignità altrui.
Focus anche sulla prevenzione dell’uso di sostanze stupefacenti, affrontata attraverso un confronto diretto sulle implicazioni sanitarie, legali e sociali. Gli studenti sono stati stimolati a sviluppare maggiore consapevolezza e spirito critico nelle scelte quotidiane.
Nel corso degli incontri i Carabinieri hanno inoltre richiamato figure emblematiche della storia recente italiana, evidenziando il valore del coraggio, dell’impegno civile e della coerenza morale come esempi per le nuove generazioni.
Proiettato anche un video istituzionale dell’Arma, utile a far conoscere più da vicino l’organizzazione e il ruolo svolto quotidianamente a tutela della collettività, oltre alle opportunità di arruolamento e ai percorsi professionali.
Particolare attenzione è stata infine dedicata al fenomeno delle truffe agli anziani, sempre più diffuso. Gli studenti sono stati invitati a diventare protagonisti della prevenzione all’interno delle proprie famiglie, grazie anche alla distribuzione di volantini informativi.
Le scuole coinvolte hanno espresso unanime soddisfazione per l’iniziativa, ringraziando l’Arma dei Carabinieri per l’attenzione e la disponibilità dimostrate. Un percorso condiviso che conferma l’importanza del dialogo tra istituzioni per accompagnare i giovani in una crescita fondata su legalità, rispetto e responsabilità.






























