Alla Basilica di San Pietro il concerto conclusivo della stagione 2025/2026 con il Coro della Schola Cantorum di Yale e l’Orchestra Juilliard415 diretti da Grete Pedersen
Sarà uno degli appuntamenti più prestigiosi della stagione a segnare la chiusura del cartellone concertistico 2025/2026 degli Amici della Musica di Perugia e della Fondazione Brunello e Federica Cucinelli. Venerdì 29 maggio, alle 20.30, la Basilica di San Pietro ospiterà infatti l’esecuzione de “La Creazione” di Joseph Haydn, celebre oratorio per soli, coro e orchestra Hob. XXI:2.
L’evento vedrà protagonisti i giovani musicisti statunitensi del Coro della Schola Cantorum dell’Università di Yale e dell’Orchestra Juilliard415 della Juilliard School di New York, due realtà di riferimento nell’interpretazione del repertorio barocco e preclassico secondo le prassi esecutive storiche. Il coro porta avanti questo percorso artistico dal 2003, mentre l’orchestra lo sviluppa dal 2009, utilizzando criteri filologici che richiamano il periodo in cui il diapason di accordatura si era stabilizzato intorno ai 415 Hertz.
A dirigere il concerto sarà Grete Pedersen, tra le più apprezzate maestre di coro europee, nominata alla guida della Schola Cantorum di Yale nel gennaio di quest’anno. Per l’occasione sarà affiancata da un gruppo di giovani solisti selezionati all’interno dello stesso coro, chiamati a interpretare e raccontare musicalmente la successione dei sei giorni della Creazione.
Composta al ritorno dei celebri viaggi londinesi di Haydn tra il 1791 e il 1795, “Die Schöpfung” – conosciuta anche come “The Creation” o “La Creazione” – rappresenta il primo dei due grandi oratori scritti dal compositore austriaco in età matura. L’opera fu accolta con straordinario entusiasmo fin dalla sua prima esecuzione pubblica a Vienna nel 1799, ottenendo nei dieci anni successivi circa quaranta repliche nella capitale austriaca.
A testimonianza dell’importanza internazionale attribuita all’opera, Haydn volle personalmente che la partitura fosse pubblicata nel 1800 in una versione bilingue, contribuendo alla sua diffusione ben oltre i confini dell’Impero asburgico.
Il concerto alla Basilica di San Pietro si presenta dunque come un’occasione speciale per ascoltare una delle pagine più significative della storia della musica sacra e sinfonico-corale, interpretata da giovani artisti di alto livello provenienti da due delle più prestigiose istituzioni musicali statunitensi.
Per informazioni e biglietti è possibile consultare il sito perugiamusicaclassica.com.




































