La sindaca di Tuoro, Maria Elena Minciaroni, lancia l’allarme sulla darsena ormai interrata. Disservizi per i residenti e timori igienico-sanitari
Ad Isola Maggiore, nel cuore del Trasimeno, cresce la preoccupazione per la situazione della darsena, ormai in gran parte interrata. A lanciare l’allarme è stata la sindaca di Tuoro sul Trasimeno, Maria Elena Minciaroni, che il 18 ottobre ha denunciato pubblicamente l’impossibilità per il battello merci “Grifone” di attraccare all’isola.
“Il battello non riesce più ad attraccare – ha scritto Minciaroni su Facebook – e fra pochi giorni potrebbe fermarsi anche la barca della Tsa, la Trasimeno Servizi Ambientali, che trasporta i rifiuti”. La prima cittadina ha parlato di una “situazione non più tollerabile”, con la darsena “completamente interrata” e “zone di attracco ormai inutilizzabili”.
Un rischio concreto per i residenti
Il problema non è solo di natura logistica: senza il collegamento del Grifone e con la prospettiva di un blocco anche per il trasporto dei rifiuti, i residenti di Isola Maggiore rischiano di restare isolati. La sindaca ha inoltre segnalato un possibile pericolo igienico-sanitario, in assenza di un servizio regolare di raccolta.
Minciaroni ha reso noto di attendere “comunicazioni ufficiali, valutazioni e approfondimenti” per l’eventuale emissione di atti urgenti nei confronti dei soggetti competenti, ringraziando al contempo il Prefetto di Perugia per l’attenzione mostrata durante la recente visita a Tuoro.
Il livello del lago e le competenze
La situazione è aggravata dal costante abbassamento del livello idrometrico del Trasimeno, sceso – secondo la sindaca – a circa meno 170 centimetri. “Se prima il Grifone viaggiava, seppur con carico ridotto, ora non riesce più ad attraccare”, ha spiegato nel successivo intervento del 20 ottobre.
La stessa Minciaroni ha ricordato che la gestione della darsena non è di competenza del Comune di Tuoro, ma della Provincia di Perugia prima e, dal 2016, dell’Unione dei Comuni del Trasimeno. Un aspetto che, secondo la sindaca, spiega le difficoltà d’intervento diretto dell’amministrazione comunale.
La replica al PD e la polemica politica
La vicenda ha innescato una polemica politica, dopo le critiche del PD di Tuoro sul Trasimeno e del gruppo di minoranza Impegno Comune, che hanno accusato la sindaca di aver agito in ritardo e in modo propagandistico.
Nella sua risposta del 20 ottobre, Minciaroni ha difeso l’operato dell’amministrazione, sostenendo di essersi sempre occupata dei problemi dell’isola e di aver partecipato a tutti gli incontri istituzionali. Ha inoltre chiarito che i fondi regionali menzionati negli scorsi giorni riguardano la messa in sicurezza del costone roccioso e non la darsena, per la quale resta necessario un intervento urgente e strutturale.
Attesa per interventi e soluzioni
Il caso di Isola Maggiore, dunque, riporta al centro la questione più ampia della gestione delle infrastrutture lacustri del Trasimeno, in particolare in un periodo di forte siccità e abbassamento dei livelli dell’acqua.
La comunità locale attende ora che le istituzioni competenti – Provincia, Unione dei Comuni e Regione – individuino soluzioni rapide per garantire la continuità dei collegamenti e scongiurare l’isolamento di una delle realtà più suggestive ma fragili del lago.












