Home Politica Iran, l’Assemblea legislativa dell’Umbria approva la mozione della maggioranza contro la guerra

Iran, l’Assemblea legislativa dell’Umbria approva la mozione della maggioranza contro la guerra

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Pd, M5S, Avs e Umbria Domani–Proietti presidente: “Presa di posizione per la pace e contro i conflitti”. Critiche alla destra per il voto contrario e per aver tentato di rinviare la discussione

L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha approvato ieri una mozione urgente contro la guerra in Iran. A commentare il voto dell’Aula sono i gruppi regionali di maggioranza – Pd, M5S, Avs e Umbria Domani–Proietti presidente – che in una nota sottolineano il significato politico della presa di posizione.

“L’Assemblea legislativa dell’Umbria, terra di Aldo Capitini e San Francesco, non poteva non prendere una posizione di fronte all’ennesima guerra avviata in uno scacchiere mondiale infuocato, da Paesi più interessati al petrolio che alla libertà e alla democrazia”, affermano i gruppi di maggioranza.

Secondo Pd, M5S, Avs e Umbria Domani–Proietti presidente, la mozione nasce anche dalla volontà di ribadire il principio costituzionale del ripudio della guerra e di distinguersi dalla linea del Governo nazionale. “L’Italia ripudia la guerra e gli italiani – spiegano – non vogliono avere nulla a che fare con i conflitti di Trump e di Netanyahu. Per questo abbiamo deciso di marcare la differenza con l’ambiguità del Governo nazionale”.

Nel comunicato viene evidenziata anche la crescente preoccupazione internazionale per l’evoluzione del conflitto. “In queste ore cresce nel mondo il timore di una destabilizzazione su scala globale, con conseguenze politiche, economiche e umanitarie molto pesanti. Per questo abbiamo ritenuto doveroso chiedere che anche l’Assemblea legislativa esprimesse una posizione chiara a favore della pace, della cessazione delle ostilità, della tutela della popolazione civile e di un ruolo più forte dell’Italia e dell’Europa nella diplomazia internazionale”.

I gruppi di maggioranza esprimono infine “rammarico” per l’atteggiamento dell’opposizione. “La destra prima ha provato ad impedire che la mozione venisse discussa immediatamente votando contro la richiesta di urgenza e poi contro l’atto, pur spaccandosi con alcuni che non hanno partecipato al voto. Una scelta che lascia francamente sconcertati”.

Secondo Pd, M5S, Avs e Umbria Domani–Proietti presidente, in una fase segnata da forti tensioni internazionali sarebbe stato necessario un segnale istituzionale unitario a favore della pace, della diplomazia e del rispetto del diritto internazionale. “In un momento in cui il mondo guarda con preoccupazione al rischio di un conflitto più ampio e destabilizzante – concludono – è difficile comprendere come si possa ritenere non urgente discutere una presa di posizione istituzionale a favore della pace. Non esistono diritti di serie A o di serie B”.