Home Cronaca Inchiesta su Umbria Mobilità, rinviati a giudizio l’ex dg e altri tre

Inchiesta su Umbria Mobilità, rinviati a giudizio l’ex dg e altri tre

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Il processo inizierà il 18 gennaio 2023 di fronte al terzo collegio del Tribunale di Perugia

Rinviati a giudizio l’ex direttore generale Paolo Paduano, prima Apm poi Umbria Mobilità, e altri tre. Lo ha stabilito ieri il Gup, Piercarlo Frabotta, accogliendo la richiesta del sostituto procuratore, Manuela Comodi. Per i quattro, per cui il processo inizierà il 18 gennaio 2023 le accuse vanno dall’associazione a delinquere alla truffa aggravata, dall’induzione indebita alla bancarotta fraudolenta.

L’inchiesta era nata dopo che è il titolare della Autoservizi Tpl, una piccola ditta di trasporti va denuncia al pm Comodi  un sistema ventennale presumibilmente fatto di corruzioni continue per garantirsi introiti.

È arrivata così a processo la costola romana dell’inchiesta della Procura della Repubblica di Perugia “sugli ingenti danni patrimoniali causati alle società umbre dall’ingresso e permanenza di Umbria Tpl e Mobilità spa nel settore del trasporto pubblico romano”. Per questo, insieme a Paduano, oggi 81enne, sono stati rinviati a giudizio i “contatti romani” dell’ex dg: M.C., V.F. e A.P.
Secondo la Procura A.P. si sarebbe “posto in una posizione di stabile asservimento nel periodo 1998-2016 condizionando la gestione delle società umbre e portandole ad assumere iniziative economiche contrarie a ogni logica aziendale nei rapporti con Cotri Scarl e Roma Tpl pur di soddisfare gli interessi dei sodali”.

A.P. secondo gli inquirenti avrebbe percepito 1.861.529,34 euro dal 2010 al 2016 da Cotri e Roma tpl per “soddisfare gli interessi dei sodali” condizionando la gestione delle società umbre.
Naturalmente l’imputato contesta la ricostruzione fatta dall’accusa e proverà nel processo a difendersi dalle contestazioni della Procura.
Ieri il suo legale, l’avvocato Luciano Ghirga, che aveva chiesto il dissequestro della villa di A.P. ha rinunciato alla sua istanza. Nel processo le parti civili Autotrasporti tpl e Um sono assistite da Luca Gentili. Gli indagati invece, oltre che dall’avvocato, Luciano Ghirga, anche dai legali Bruno Assumma e Alessandro Diddi.