Violenza sessuale, maltrattamenti e lesioni i reati contestati. La presunta vittima si è costituita parte civile. L’imputato: “Accuse infondate”
Rudy Guede dovrà affrontare un nuovo processo. Il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Viterbo, Rita Cialoni, ha disposto il rinvio a giudizio per l’uomo già condannato per l’omicidio di Meredith Kercher a Perugia nel 2007. Le accuse, questa volta, riguardano violenza sessuale, maltrattamenti e lesioni ai danni della sua ex fidanzata, una ragazza di 25 anni che lo ha denunciato nell’estate del 2023.
La vicenda risale al periodo successivo alla scarcerazione di Guede. Stando a quanto ricostruito dalla Procura, la relazione sarebbe stata segnata da comportamenti aggressivi e coercitivi. A sostegno della tesi accusatoria ci sono anche elementi tecnici, tra cui fotografie e chat estratte dal cellulare della donna, analizzati durante un incidente probatorio.
Lo scorso dicembre, il 37enne era stato raggiunto da un provvedimento di divieto di avvicinamento, con applicazione del braccialetto elettronico. Prima della decisione del giudice, Guede ha chiesto di essere interrogato, ribadendo la sua versione dei fatti già fornita nei mesi precedenti davanti al gip Savina Poli e alla pm titolare dell’indagine.
Il processo si aprirà il 4 novembre davanti al tribunale collegiale di Viterbo. La presunta vittima si è costituita parte civile. L’imputato, che ha sempre respinto le accuse, si prepara ora ad affrontare un nuovo passaggio giudiziario, a distanza di anni dal clamore mediatico seguito al delitto di Perugia.














