Studiosi ed esperti a confronto per approfondire la storia della maiolica eugubina e ricordare una figura legata alla valorizzazione del patrimonio artistico locale
Un percorso tra memoria, arte e tradizione per rendere omaggio a Giovanni Colaiacovo. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Maggio Eugubino, propone una serie di appuntamenti dedicati alla ceramica, una delle passioni che hanno caratterizzato l’impegno culturale del collezionista eugubino.
Il programma prevede una mostra e un convegno che offriranno l’opportunità di approfondire la storia e l’evoluzione della produzione ceramica locale, mettendo in luce il valore di un patrimonio che continua a rappresentare uno dei simboli identitari della città.
La mostra, intitolata “Coppe Abborchiate – Tradizione e Modernità”, è allestita negli spazi del Park Hotel ai Cappuccini e propone un confronto tra le antiche lavorazioni della maiolica e le interpretazioni contemporanee, con opere che testimoniano la vitalità di questa forma d’arte.
Momento centrale delle iniziative sarà il convegno in programma venerdì 13 giugno alle ore 18 nella sala convegni di Palazzo della Porta. Ad aprire l’incontro saranno i saluti del presidente dell’Associazione Maggio Eugubino, Marco Cancellotti.
Tra i relatori figurano Maria Rita Silvestrelli, storica dell’arte dell’Università per Stranieri di Perugia, che proporrà un intervento dedicato alla figura di Giovanni Colaiacovo come collezionista, Luca Pesante, curatore del Reparto Arti Decorative dei Musei Vaticani, e Ettore Sannipoli, studioso della ceramica eugubina.
Gli interventi analizzeranno il ruolo della ceramica nell’Italia centro-settentrionale tra Medioevo ed età moderna e approfondiranno alcuni aspetti peculiari della produzione eugubina del Cinquecento, offrendo al pubblico uno sguardo sulle tecniche e sui modelli che hanno contribuito alla diffusione della maiolica locale.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione della storia artistica di Gubbio e rappresenta un’occasione per ricordare Giovanni Colaiacovo attraverso uno degli ambiti che più ne hanno contraddistinto l’interesse e l’attività culturale.




































