Il sindaco Fiorucci interviene al panel “Bici in Comune” nello stand dell’Umbria. Presente anche l’assessore Salciarini: “Il turismo su due ruote deve diventare una politica strutturata”
Gubbio protagonista alla BIT di Milano, la Borsa Internazionale del Turismo in corso a Rho Fiera, con una linea chiara: puntare sul cicloturismo come leva di sviluppo territoriale stabile e non episodica. La città è rappresentata dal sindaco Vittorio Fiorucci e dall’assessore al Turismo Paola Salciarini, presenti nello stand della Regione Umbria, dove il primo cittadino è intervenuto al panel dedicato al progetto “Bici in Comune”.
La partecipazione di Gubbio si inserisce nella strategia regionale con cui l’Umbria si presenta come destinazione legata a benessere, sport, spiritualità ed esperienze outdoor. Lo stand umbro, di circa 300 metri quadrati, ospita venti operatori turistici e propone un racconto del turismo lento ed esperienziale, con al centro l’installazione immersiva “I Cammini del Benessere” e la promozione di progetti dedicati al cicloturismo, tra cui il nuovo portale “Bike in Umbria”.
Nel suo intervento, Fiorucci ha illustrato il progetto “Umbria Nord Est Trail Land”, di cui Gubbio è Comune capofila, pensato per mettere in rete Gubbio, il comprensorio eugubino-gualdese e la fascia appenninica, integrando percorsi, servizi, operatori ed eventi. “Obiettivo del nostro progetto è fare del turismo su due ruote una politica pubblica strutturata, non un’iniziativa episodica”, ha sottolineato il sindaco.
Il primo cittadino ha ricordato anche la vocazione del territorio per il ciclismo, rafforzata da eventi come il passaggio del Giro d’Italia con la tappa Gubbio-Siena, manifestazioni storiche come “La Favolosa” e la recente Granfondo del Montefeltro.
Il progetto mira ora a trasformare queste esperienze in una strategia di sviluppo, attraverso la digitalizzazione degli itinerari, il potenziamento dei servizi bike-friendly, un calendario coordinato di eventi per favorire la destagionalizzazione e una governance condivisa tra pubblico e privato.
“La bicicletta, per noi, è uno strumento di sviluppo intelligente: rispetta i luoghi, rafforza le comunità e guarda al futuro senza perdere identità”, ha concluso Fiorucci, evidenziando il valore della collaborazione tra Comuni.
La presenza di Gubbio alla BIT conferma il ruolo della città nel percorso di promozione dell’Umbria come “palestra naturale a cielo aperto”, in un momento strategico anche in vista del Centenario francescano del 2026.












