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Prevenzione dell’usura, la Fondazione Umbria chiude il 2025 con i conti in ordine e rafforza la rete sul territorio

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Approvati all’unanimità il bilancio consuntivo e quello previsionale. Rinnovati gli organi sociali, confermato l’impegno su educazione finanziaria, sovraindebitamento e contrasto alla violenza economica

Un bilancio in equilibrio, una rete territoriale sempre più estesa e nuovi progetti per sostenere chi vive situazioni di difficoltà economica. Sono questi i principali risultati emersi dall’assemblea dei soci della Fondazione Umbria per la prevenzione dell’usura Ets, che ha approvato all’unanimità il bilancio consuntivo 2025 e quello previsionale 2026, rinnovando contestualmente gli organi dell’ente.

L’assemblea, ospitata nella Sala Fiume di Palazzo Donini e presieduta da Fausto Cardella, ha rappresentato un momento di confronto tra i soci fondatori e benemeriti sull’attività svolta e sulle prospettive future della Fondazione, ormai consolidata come Ente del Terzo Settore impegnato nella prevenzione dell’usura e nel contrasto alle nuove forme di vulnerabilità economica.

Tra gli interventi, quello della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, che ha evidenziato il valore del lavoro svolto dalla Fondazione a fianco degli enti locali e delle fasce più deboli della popolazione. Un riconoscimento che guarda anche ai progetti avviati negli ultimi anni, con particolare attenzione all’educazione finanziaria nelle scuole, alla prevenzione del sovraindebitamento e alle iniziative dedicate alle donne vittime di violenza economica.

Il rendiconto 2025 conferma una situazione patrimoniale stabile, con un avanzo di gestione che testimonia la sostenibilità dell’attività della Fondazione. Un risultato ottenuto anche grazie al contributo dei volontari, che consentono di sviluppare i servizi senza incidere sui costi di gestione. Le risorse previste per il 2026 saranno interamente destinate alle finalità istituzionali dell’ente.

L’assemblea ha inoltre proceduto al rinnovo delle cariche sociali. Alla presidenza dell’Organo di controllo è stata confermata Marcella Galvani, insieme ai componenti effettivi Filippo Mangiapane e Massimo Pannacci e ai supplenti Anna Maria Bordoni e Rosella Murasecco. Per il nuovo Consiglio direttivo sono state presentate quattordici designazioni; l’insediamento è fissato per l’8 luglio.

Nel suo intervento conclusivo, Cardella ha rimarcato il percorso di crescita della Fondazione, che negli ultimi anni ha ampliato la propria presenza ben oltre Perugia, aprendo sportelli a Foligno, Marsciano, Città di Castello e Terni e promuovendo incontri informativi anche in Valnerina. Un percorso che, ha ricordato il presidente, si inserisce nell’anno delle celebrazioni per il trentennale della Fondazione, occasione che ha visto la partecipazione di istituzioni, mondo imprenditoriale e cittadini.

Cardella ha infine rivolto un ringraziamento ai dipendenti e ai volontari, definendoli il vero punto di forza della Fondazione, oggi riferimento regionale per chi affronta situazioni di fragilità economica e cerca un supporto concreto.