Daniele Bordicchia, guardia giurata, uccide la moglie Eliza Stefania Feru, per gelosia
Le indagini sul dramma di Gaifana,secondo una ricostruzione de fatti,conferma il caso di femminicidio – suicidio per motivi coniugali: Daniele Bordicchia, guardia giurata di 38 anni non riusciva ad accettare una possibile separazione tra i due, a distanza di pochi mesi dal loro matrimonio, avvenuto il 23 maggio di quest’anno.
Secondo gli inquirenti potrebbe esserci stata tra i due sposini una lite furibonda causata dalla folle gelosia, che ha indotto Daniele ad impugnare la sua pistola di ordinanza ed a sparare un colpo secco uccidendo la moglie Eliza Stefania Feru, 30 anni appena compiuti, romena , da anni residente in Italia, operatrice socio sanitaria dell’istituto Serafico di Assisi.
Il macabro ritrovamento dei due corpi è avvenuto da parte della mamma e della sorella di Daniele dopo essersi recati nella loro abitazione, preoccupate perché non rispondevano al telefono. Stefania Feru è stata trovata sul divano del salotto, al piano terra della villetta, Daniele invece era riverso nella camera da letto con una ferita mortale alla tempia. Secondo alcune indiscrezioni dopo il viaggio da favola in Egitto, avvenuto ad Ottobre, qualcosa, nel rapporto sentimentale, aveva cominciato a scricchiolare sino alla convinzione da parte di Stefania di una possibile separazione.
Gli amici della coppia avrebbero conferanto ai carabinieri di Perugia – coadiuvati dal comandante provinciale Col. Sergio Molinari -, che i due litigavano continuamente, ma Strefania Feru non voleva sporgere denuncia e tanto meno rivolgersi ai centri anti violenza.
Sul profilo faceboock di Daniele si leggono frasi che aiutano a capire il suo stato d’animo nell’utimo periodo “Sono molto sensibile, ho un cuore grandissimo, non mi piace essere preso in giro, dico sempre come la penso, e affronto il problema da solo. Non mi importa se sei nero, bianco, etero, bisex, gay, lesbica, basso, alto, grasso, magro, ricco o povero. Se sei gentile con me, sarò gentile con te. Semplice. Se mi rispetti io ti rispetto altrimenti ti cancello dalla faccia della terra”.
Gaifana in questi giorni è sotto l’attenzione dei media locali e nazionali. Il sindaco massimiliano Presciutti ha dichiarato “Erano una coppia, con un lavoro stabile, due giovani. All’apparenza nulla che lasciasse presagire un epilogo così drammatico e che colpisce un’intera comunità perché siamo un comune non grandissimo. Una tragedia che ci colpisce e ci tocca profondamente”
La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha rilasciato una dichiarazione riferendosi alla gravità della situazione e all’impatto emotivo generato: “È difficile trovare le parole giuste di fronte a una tragedia di tale portata” ed ha aggiunto “Questi eventi ci interrogano sulle cause e ci obbligano, a partire dalle istituzioni, ad un impegno concreto. È fondamentale creare un sistema di supporto che possa intervenire alle prime avvisaglie di crisi”.













