Il consigliere regionale della Lega presenta un accesso agli atti sull’iter dei 55 milioni destinati alla tratta ferroviaria e chiede chiarezza sulle cause dei rallentamenti
Un accesso agli atti per fare luce sul percorso amministrativo dei 55 milioni di euro destinati al completamento della tratta Città di Castello-Sansepolcro della Ferrovia Centrale Umbra. A presentarlo è il consigliere regionale della Lega Enrico Melasecche, che chiede alla Regione Umbria tutta la documentazione relativa all’intervento.
L’istanza è stata indirizzata alla Direzione Governo del Territorio e alla Direzione Infrastrutture per la Mobilità con l’obiettivo di ricostruire l’iter seguito negli ultimi mesi e verificare le ragioni che, secondo l’esponente dell’opposizione, starebbero rallentando l’avvio dell’opera.
Melasecche sostiene che le risorse, assegnate con una delibera del CIPESS del 7 novembre 2024 nell’ambito del Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027, siano state ottenute durante la precedente legislatura regionale e che il loro sblocco sia arrivato soltanto dopo una sua interrogazione discussa in Consiglio regionale lo scorso 4 giugno.
Nel mirino del consigliere c’è soprattutto la convenzione tra Regione Umbria e Rete Ferroviaria Italiana (RFI), che, a suo dire, non sarebbe stata ancora sottoscritta. Un passaggio che considera indispensabile per consentire l’avvio operativo dei lavori.
Attraverso l’accesso agli atti, Melasecche ha richiesto la corrispondenza intercorsa da luglio 2025 tra Regione, RFI, Ministero delle Infrastrutture e Dipartimento per le Politiche di Coesione, oltre a delibere, determine, atti di programmazione e al cronoprogramma aggiornato dell’intervento.
Il consigliere della Lega accusa inoltre la Giunta regionale di aver rallentato un progetto che, secondo la sua ricostruzione, era stato già impostato dalla precedente amministrazione. “Vogliamo verificare – afferma – chi abbia determinato i ritardi e se vi siano state sollecitazioni da parte di RFI rimaste senza risposta. I cittadini hanno il diritto di conoscere lo stato reale della vicenda”.
Nella nota, Melasecche rivendica anche il lavoro svolto dal centrodestra durante la precedente legislatura per il rilancio della Ferrovia Centrale Umbra, ricordando i cantieri aperti lungo la linea e sostenendo che l’attuale esecutivo regionale debba ora completare il percorso già avviato.































