Sabrina Scarabattoli referente regionale e Leonardo Arcaleni vicario nella commissione del Ministero dell’Ambiente. Thomas De Luca: “Più forza all’Umbria nelle valutazioni nazionali”
La Regione Umbria rafforza la propria presenza nei processi nazionali legati alla transizione energetica e alla valutazione dei progetti sulle fonti rinnovabili. Con la determinazione direttoriale n. 2148 del 9 marzo 2026 sono stati nominati i rappresentanti regionali nella Commissione tecnica Pnrr-Pniec del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.
La Direzione regionale Governo del territorio ha designato l’architetto Sabrina Scarabattoli, dirigente del Servizio Transizione energetica e sviluppo sostenibile, come referente esperto della Regione Umbria. Al suo fianco, nel ruolo di vicario, l’architetto Leonardo Arcaleni, dirigente del Servizio Urbanistica e Paesaggio.
La decisione permette alla Regione di colmare un passaggio rimasto in sospeso nella precedente legislatura e di partecipare con maggiore incisività alle valutazioni nazionali sui progetti energetici che interessano il territorio umbro.
“Un ringraziamento al direttore Gianluca Paggi per la decisione di nominare i due delegati – afferma l’assessore regionale Thomas De Luca –. La presenza dei nostri esperti con diritto di voto nell’attività istruttoria nazionale rappresenta un’opportunità importante. Non si tratta soltanto di esprimere pareri tecnici, ma di portare nelle sedi statali una conoscenza diretta delle specificità dell’Umbria”.
Secondo De Luca, la partecipazione alla commissione consentirà di difendere l’equilibrio tra sviluppo delle energie rinnovabili e tutela del paesaggio regionale. “La nostra identità – sottolinea – è legata a un equilibrio delicato tra borghi storici, crinali appenninici e un’agricoltura di qualità. Un patrimonio che deve essere protetto con attenzione anche di fronte ai progetti che possono incidere sul territorio”.
La scelta dei due tecnici è legata alla loro esperienza nel campo della valutazione di impatto ambientale e del diritto ambientale, competenze ritenute fondamentali in una fase caratterizzata da un aumento delle richieste di autorizzazione per impianti da fonti rinnovabili sottoposti a valutazione statale.
La nomina si inserisce inoltre nel quadro della delibera di Giunta regionale n. 143 del 18 febbraio 2026, con cui è stato riconosciuto un “concorrente interesse regionale” nelle procedure relative a tali impianti. In base all’articolo 8, comma 2-bis del decreto legislativo 152 del 2006, la Regione potrà partecipare alle riunioni della commissione tecnica nazionale contribuendo alle valutazioni sui progetti.
L’atto è stato trasmesso al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica per consentire l’immediata operatività dei delegati regionali e garantire che il percorso della transizione ecologica proceda nel rispetto delle caratteristiche ambientali e paesaggistiche dell’Umbria.


























