A Perugia l’iniziativa di Unicoop Etruria con la lezione-show di Enrico Galiano e il contributo di Università per Stranieri, Omphalos e Libera…mente Donna
Parlare di parità di genere, inclusione e relazioni in un momento storico in cui il dibattito pubblico si confronta sempre più spesso con fenomeni di discriminazione, linguaggio d’odio e violenza. È questo l’obiettivo dell’iniziativa “Close the Gap: lingua, genere, inclusione”, promossa da Unicoop Etruria nell’ambito della tredicesima edizione di “Umbria che Spacca”.
L’appuntamento è in programma venerdì 26 giugno alle 17.30 nell’Aula Magna dell’Università per Stranieri di Perugia, a Palazzo Gallenga Stuart. L’evento, gratuito e aperto al pubblico, metterà al centro il tema dell’educazione alle relazioni, considerata uno degli strumenti fondamentali per favorire una cultura del rispetto e della consapevolezza fin dalle nuove generazioni.
Ospite principale dell’incontro sarà Enrico Galiano, insegnante, scrittore e divulgatore tra i più seguiti in Italia, che proporrà la lezione-show “L’educazione alle relazioni, secondo me”. Un momento di riflessione dedicato al rapporto tra giovani, scuola, emozioni e crescita personale, temi che caratterizzano da anni il lavoro dell’autore e docente.
Dopo l’intervento di Galiano, il confronto proseguirà con i contributi di Claudia Marini, vicepresidente della sezione soci Coop Perugia 1, Stefania Scaglione, docente associata di Glottologia e Linguistica dell’Università per Stranieri di Perugia, Andrea Pennasilico della segreteria nazionale di Omphalos e Giulia Romano, pedagogista e operatrice antiviolenza dell’associazione Libera…mente Donna ETS.
L’iniziativa rientra nella campagna nazionale “Close the Gap”, attraverso la quale Coop promuove da cinque anni percorsi dedicati alla parità di genere e all’inclusione sociale. Tra gli obiettivi dell’edizione 2025 vi è quello di rafforzare le competenze relazionali nei contesti educativi e comunitari, aiutando bambini, adolescenti e giovani adulti a sviluppare capacità di ascolto, comunicazione non violenta e gestione dei conflitti.
Un tema che trova spazio all’interno di “Umbria che Spacca”, manifestazione che negli anni è diventata un punto di riferimento non solo musicale ma anche culturale, ospitando occasioni di confronto sui temi che attraversano la società contemporanea.






























