Sotto accusa i lavori lumaca sulla tratta Roma-Ancona e San Giustino-Terni. Settimanalmente gli umbri dedicano in media 10 ore e 40 minuti a testa agli spostamenti
di Antonio Navarra – Per i pendolari è dura trascorrere giorni e giorni in mezzo al traffico delle nostre città o in attesa nelle stazioni e subire i frequenti ritardi dei treni. Dal lunedì al venerdì, gli umbri dedicano in media 10 ore e 40 minuti a testa agli spostamenti, così come i loro colleghi sparsi per lo Stivale. Dicono le statistiche che si tratta di un’ora in più a settimana rispetto alla media europea, considerando tutti i mezzi di trasporto. Lo rivela uno studio congiunto prodotto da Ipsos e Boston consulting group per la prima edizione dell’Osservatorio europeo della Mobilità: sono 556 ore all’anno, 23 giorni interi tra asfalto e rotaie, tra pensiline affollate e fermate deserte.
Messe in fila così fanno spavento, con tutte quelle ore in viaggio per studiare o per lavorare, per far la spesa o per rincorrere, tra pratiche e uffici, la follia della nostra inarrivabile burocrazia. Solo i greci riescono a far peggio, in Europa: “Tredici ore e due minuti a settimana”.












