Bloccato a otto metri di profondità in una tana: recuperato vivo grazie a un intervento dei Vigili del Fuoco durato oltre 40 ore
Un intervento lungo e complesso si è concluso con il salvataggio di un segugio maremmano rimasto intrappolato sottoterra per quasi due giorni nelle campagne di Umbertide, in località Polgeto.

L’animale, impegnato in una battuta di caccia, si era infilato in una tana di istrice spingendosi fino a rimanere bloccato in un cunicolo stretto, a circa otto metri di profondità. L’allarme è scattato nel pomeriggio di sabato 31 gennaio e ha richiesto l’immediato intervento dei Vigili del Fuoco di Città di Castello.
Le operazioni di recupero, rese difficili dalla conformazione del terreno, hanno richiesto l’utilizzo di escavatori e strumentazioni tecniche. Una telecamera da ricerca ha permesso di monitorare costantemente le condizioni del cane durante le fasi di scavo.
Solo alle prime luci dell’alba di oggi, 2 febbraio, dopo oltre 40 ore di lavoro ininterrotto, i soccorritori sono riusciti a raggiungere l’animale ed estrarlo vivo. Il segugio, provato ma in buone condizioni, è stato riconsegnato ai proprietari.
































