La moglie di un detenuto sorpresa con 50 grammi di stupefacente: il SAPPE chiede pene esemplari e rafforzamento della sicurezza penitenziaria
Blitz della Polizia Penitenziaria nella Casa di Reclusione di Orvieto: una donna è stata arrestata mentre tentava di introdurre circa 50 grammi di droga nel carcere, nascosti nelle parti intime, durante un colloquio con il marito detenuto. Con lei c’erano anche le tre figlie minorenni.
Il SAPPE ha lodato l’operato degli agenti, sottolineando l’importanza delle unità cinofile e della professionalità del personale, e ha chiesto provvedimenti severi per i detenuti destinatari della droga. “È necessario distinguere chi vuole redimersi da chi continua a delinquere anche dietro le sbarre”, ha dichiarato Fabrizio Bonino, segretario regionale.
Donato Capece, segretario generale del SAPPE, ha aggiunto che il fenomeno dei droni e l’introduzione illecita di droghe e telefoni richiede investimenti urgenti in tecnologie e personale. “Ancora una volta la Polizia Penitenziaria ha garantito sicurezza e controllo all’interno dell’istituto”, ha concluso.












